Ripetuti furti nei negozi, in carcere una donna

La recidività dei reati le ha aperto le porte del carcere

Nel pomeriggio odierno la Squadra Mobile di Livorno ha eseguito l’ordinanza di aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari nella custodia in carcere di una donna quarantaduenne, pregiudicata locale.

L’arrestata, ben conosciuta alle Forze dell’Ordine poiché dedita in maniera quasi esclusiva a commettere furti all’interno di esercizi commerciali, era stata condannata ed arrestata nell’aprile 2021, per cumulo pene concorrenti alla reclusione di anni 1 e mesi 2, ma, una volta espiati, ha ripreso la stessa attività delittuosa, continuando a compiere i medesimi reati sempre all’interno di esercizi commerciali.

In particolare la misura odierna fa riferimento a sei episodi di furti commessi all’interno di esercizi commerciali del centro cittadino tra marzo e giugno del corrente anno, fatti per i quali è gravemente indiziata e per cui era sottoposta agli arresti domiciliari; tuttavia nella giornata di sabato 16 u.s. la donna veniva nuovamente denunciata perché, evadendo dalla propria abitazione, si era recata a rubare in un noto supermercato del centro cittadino.

Trovata in possesso della merce rubata, in particolare 17 barattoli di tonno, era stata riaccompagnata presso la sua abitazione, dove è stata rintracciata per essere sottoposta alla più grave misura cautelare in carcere, come disposto dal Tribunale di Livorno ed accompagnata presso il Carcere femminile di Firenze.

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