“Concentrazione e rispetto per l’avversario” le armi vincenti del piccolo Andrea

Il piccolo livornese Andrea Palumbo, appena 10 anni è il nuovo campione italiano di dama categoria “speranze”. Si arricchisce così il già cospicuo palmares di titoli nel carniere della città labronica. Insieme al piccolo Andrea, neo campione e grande promessa, ci sono infatti Michele Borghetti, il “Maradona della dama” 49 anni, istruttore di Andrea e campione mondiale, italiano e vincitore delle Olimpiadi della Mente e Matteo Bernini 33 anni, campione italiano e neo campione mondiale lo scorso maggio, tutti livornesi. Andrea Palumbo si è laureato campione italiano il 3 luglio a Palermo nella sala conferenze dell’albergo della catena Ibis. Per lui e per la famiglia è un’enorme soddisfazione. Andrea ha conosciuto la passione per la dama già in prima elementare, per caso, partecipando ad un torneo organizzato dalla scuola. Per lui la vittoria agli italiani di Palermo è stata il frutto di molti allenamenti, il mercoledì al circolo Carli a Salviano con i compagni e le lezioni private il sabato con l’istruttore Michele Borghetti. “Memoria, prevedere le mosse, concentrazione e rispetto per l’avversario”, Andrea sorridente a fianco della mamma Simona ci svela quali sono i segreti per diventare campione di dama.
La soddisfazione della famiglia e dalla mamma di Andrea, Simona
“La dama è uno sport poco conosciuto che praticato da piccoli appassiona molto” commenta la mamma Simona, insegnante alle scuole Borsi “sviluppa il rapporto tra ragazzi e propone una competizione sana basata sulla partecipazione. Anche se si tratta di uno sport singolo, la squadra e il gruppo si formano tra gli amici, gli spettatori e i compagni, questo è possibile anche grazie ad istruttori capaci come Michele Borghetti, in grado di coinvolgere”. I programmi futuri per Andrea parlano ancora di duro lavoro e allenamenti in vista della prossima fatica a settembre, i campionati italiani a squadre del Coni in Val di Chiana in provincia di Siena. Le categorie giovanili della dama italiana, che è una disciplina diversa dalla dama internazionale praticata nei tornei ufficiali internazionali, si dividono in “speranze”, “cadetti” e “juniores”, a seconda dell’età. La “dama italiana” è tra le scuole più conosciute e praticate insieme a quella inglese e soprattutto per i più piccoli è uno sport sano e rappresenta una valida alternativa ai videogiochi, alla play station e a tutti gli altri giochi tecnologici che negli ultimi anni stanno assorbendo in maniera preoccupante e invasiva il tempo libero e ludico dei bambini. Michele Borghetti, infatti, il pluricampione istruttore di Andrea, partecipa al progetto “Gioco Scaccia Gioco” ideato da Andrea Raiano e realizzato in collaborazione con le scuole di Livorno, per avvicinare i bambini alla dama e allontanarli dalle consolle.

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