Le prime indicazioni dalla Regione

Le prime indicazioni dalla Regione.
L’assessorato al diritto alla salute ha inviato, alle aziende sanitarie, le prime indicazioni per la presa in carico di bambini e adulti in fuga dalla guerra.
Avranno il compito di sottoporli a test diagnostici, tamponi molecolari e antigenici, per Covid19, se privi di green pass o certificazione equivalente.
Le persone positive saranno secondo i protocolli già esistenti: i positivi in isolamento in luoghi dedicati e gli asintomatici ospitati in alberghi sanitari.
Gli operatori dei dipartimenti di prevenzione dovranno verificare lo stato vaccinale e promuovere la vaccinazione anti-Covid di tutte le persone a partire dai 5 anni:
la somministrazione del vaccino sarà registrata regolarmente sul sistema SISPC (sistema informativo della prevenzione collettiva) e, a chi ne fa richiesta verrà assegnato un codice STP valido 6 mesi su tutto il territorio nazionale, in modo da poter accedere alle cure e alle prestazioni sanitarie e per ottenere il rilascio della certificazione verde Covid-19.
I dipartimenti sono chiamati alla prevenzione e alla profilassi vaccinale anche per altre malattie infettive in caso di segnalazioni dal numero regionale Infosanità 800-556060.
I profughi saranno accolti presso il SAI Sistema di accoglienza e integrazione o presso i CAS Centri di accoglienza straordinaria, attraverso percorsi organizzati dalla protezione civile e dalle prefetture.
I profughi che giungeranno in Toscana spontaneamente potranno auto-segnalarsi direttamente al numero regionale infosanità 800-556060 per l’accesso al percorso sanitario.
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