Agguato tra bande in via Buontalenti, spari e colpi di machete. Un ferito grave.

Link dei video – Video1 – Video2 – Video3
Da mesi i residenti del centro lamentano un il problema del degrado e della poca sicurezza. Tra le zone interessate, da un po’ di tempo a questa parte c’è anche via Buontalenti. “Eppure – ci riferiscono gli abitanti – le Istituzioni non sembrano preoccuparsi della situazione. Solo una settimana fa avevamo mandato un esposto, ma non è cambiato nulla”.
Ieri notte, invece, la violenza è esplosa in strada in misura incontenibile. Uno scontro tra bande di stranieri, un agguato in piena regola, con tanto di spari, colpi di machete, sprangate e lanci di bottiglie di vetro. Scene come non se ne ricordano nel passato della nostra città. Decine e decine le persone coinvolte ed un ferito gravissimo ricoverato in codice rosso.
Il ritardo delle Forze dell’Ordine e la rabbia dei cittadini
Intorno alle 21.10 le prime chiamate alle Forze dell’ordine, che però – sempre secondo i testimoni – hanno fortemente tardato ad intervenire. Incredibilmente i primi ad arrivare sul posto sono stati i Vigili del Fuoco. A quel punto è salito anche il nervosismo dei residenti indignati per il ritardo, i quali hanno contestato gli agenti con applausi ironici e battute. Le persone in strada sono sotto choc e arrabbiate, d’altra parte hanno appena assistito, impotenti e sole, ad una situazione di guerra urbana: “non sono percezioni, qui è una guerra quotidiana”.
Quello che resta dopo la guerriglia

La zona viene delimitata dal nastro rosso e bianco e presidiata da carabinieri con giubbotto antiproiettile. Sul campo restano i “cimeli” della battaglia: una scimitarra, bossoli, una macchina abbandonata con gli sportelli aperti. Una scenografia da film che l’immaginazione ci fa associare ai quartieri simbolo del degrado, ma non è così. Non è il Bronx, è semplicemente la Livorno di oggi. In conclusione un nuovo appello dei residenti alle Istituzioni: “siamo impauriti e arrabbiati, chiediamo a tutte le Istituzioni di fare qualcosa per aiutarci”.
Articolo in aggiornamento


Lascia un commento