Caprilli, Perini: “Salvetti vittima di un complotto o di un complesso?”

“Dopo le accuse di Salvetti arriva dall’Associazione Nazionale Galoppo la clamorosa smentita alle teorie complottistiche del primo cittadino”.
Caprilli, Perini: “Salvetti vittima di un complotto o di un complesso?”
Riceviamo e Pubblichiamo il comunicato Stampa del Consigliere comunale Alessandro Perini

Contrariamente da quanto raccontato dal sindaco, dai fantini non è mai arrivato alcun benestare alle corse previste per il 15 agosto. Al massimo era stata data la disponibilità a correre un’unica gara «promozionale» (quindi senza montepremi e fuori dal calendario ufficiale), giusto per aiutare il sindaco a non perdere del tutto la faccia dopo le improbabili promesse fatte.

Mi risulta, inoltre, che anche presso altri impianti siano saltate delle corse per il diniego dei fantini. Tra questi ippodromi c’è Pisa, proprio quello che Salvetti ha indicato come antagonista del Caprilli. La situazione che si è verificata era esattamente la medesima di Livorno. La pista era stata inizialmente omologata dalla commissione ministeriale, di cui mi risulta abbia fatto parte anche la dottoressa D’Avanzo; successivamente è stata giudicata inidonea dai fantini. È finita che il premio Pisa è stato corso a Firenze!

Nessun complotto quindi, semplicemente non si è corso per l’assenza delle condizioni di sicurezza per cavalli e fantini. E, d’altra parte, perché mai i fantini dovrebbero rinunciare a lavorare per fare un dispetto a Salvetti? Teorie assurde e risibili, che, a mio parere, fanno emergere una pronunciata instabilità caratteriale di chi invece dovrebbe saper tenere la barra dell’amministrazione.

Non è, infatti, la prima volta che Salvetti si affida alle teorie del complotto per difendere se stesso. Esattamente un anno fa, per giustificare bombe incendiarie e colpi di pistola in zona Garibaldi, il sindaco era arrivato al punto di richiamarsi alla strategia delle tensione degli anni 70: «la destra – aveva detto – pratica una strategia della tensione». Parole deliranti e di gravità assoluta, passate quasi inosservate solo perché pronunciate la vigilia di Ferragosto.

A questo punto mi chiedo: siamo davanti alla vittima di un complotto o di un complesso?

Vorrei ricordare che in passato, per molto meno, il faro della sinistra Eugenio Scalfari arrivò a chiedere perizie psichiatriche per un presidente della Repubblica in carica…”

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