Alla scoperta di un’Italia fuori dai circuiti turistici con un mezzo di trasporto antichissimo, le nostre gambe, ma con abbigliamento giusto e preparazione fisica

Mettiamoci in CAMMINO ma con abbigliamento e preparazione fisica. Essenziale per affrontare le diverse tappe nel massimo della sicurezza e comodità. Un modo nuovo per farlo ma antichissimo nel suo concetto è quello di muoversi a piedi ma anche in bicicletta oppure a cavallo. Chiunque e in qualunque periodo dell’anno può mettersi in cammino. Mulattiere, sentieri, antiche vie religiose e vecchie rotte commerciali, una delle avventure più belle da programmare è riscoprire l’Italia con lentezza, per accorgersi di quante meraviglie ci sono fuori dalle rotte turistiche.
Abbigliamento, materiale e preparazione fisica
Chi sceglie di fare l’esperienza dei Cammini deve sapere che dovrà mettere in conto una percorrenza minima di 10 km al giorno. Palese, quindi, che si debba avere una buona preparazione fisica e prestare particolare attenzione circa la scelta dell’abbigliamento e del materiale da portare con sè. L’attrezzatura da utilizzare durante il cammino sarà essenziale per affrontare le diverse tappe, ogni cosa verrà inserita nello zaino ed è bene ricordare che influirà sul peso! Consigliato, per i cammini poco impegnativi, un equipaggiamento minimo che garantisca autonomia.
Ecco una lista di ciò che è indispensabile ed alcuni suggerimenti
Zaino da trekking è l’accessorio fondamentale. Dovrà essere grande sufficientemente per contenere tutto il necessario. Bastoni: il loro uso è consigliato nei percorsi con saliscendi. Occhiali da sole, un accessorio indispensabile per proteggere gli occhi dal sole, dagli arbusti e vegetazione. Scarpe da trekking, ideali per sentieri scoscesi, sono protettive e realizzate in tessuto impermeabile. La suola presenta tocchetti per facilitare la presa in salita e discesa. Abbigliamento: prediligere capi termici in grado di tenerci asciutti e in estate quelli traspiranti. Un suggerimento è quello di optare per un abbigliamento a strati, utile per affrontare diverse situazioni.
Individuare punti di ristoro presenti lungo il percorso
Nello studio del percorso dovremo fare molta attenzione e individuare gli eventuali punti di ristoro presenti. La Borraccia consigliata è quella in alluminio o le termiche che, seppure più pesanti, manterranno l’acqua alla temperatura desiderata anche per tutta la giornata.
Cartina, nonostante i cammini più importanti siano ben segnalati, è fondamentale portare con sè una carta dettagliata della zona. L’utilizzo di smartwatch GPS o smartphone potrebbe non essere sufficiente, anche per eventuali problemi di ricezione del segnale.
Utili anche piccoli accessori che potranno essere validi durante il nostro percorso, come integratori, cappello, crema solare, una pila di piccole dimensioni, un kt di pronto soccorso e un ombrello.
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