Il Primo Cittadino in occasione della cerimonia di consegna della costituzione all’ITI Galilei interviene contro chi ha fatto le segnalazioni sul caos movida in Venezia

Livorno, 3 giugno 2021 – Il sindaco di Livorno Luca Salvetti scatena la polemica durante la consegna della costituzione ai ragazzi dell’Istituto superiore Iti Galilei. Nell’intervento non lesina stoccate a chi segnala le violazioni alle disposizioni anti covid; tra le fasi che hanno scatenato le maggiori reazioni “ci batteremo anche contro chi magari aspetta le 23:01 per far la foto dalla finestra per dire guarda quanti giovani ci sono in giro“. Parte subito forte il Primo Cittadino:
“Io volevo fare un riferimento a quei ragazzi, abbiamo passato tutti voi in primis mesi difficili, dove davanti a quel computer ogni tanto veniva anche la voglia di sbatterci la testa. Sono stati mesi veramente difficili dove il mondo giovanile è apparso e scomparso quando gli veniva detto di apparire e scomparire. Nel senso che ci sono stati dei momenti, in cui anche la scorsa estate i giovani sono tornati per strada a vivere e a fare quello che è nell’età insomma e lì purtroppo, lo dico io, quelli più grandi, noi, abbiamo osservato quello che accadeva con un tono da giudici, che a me non è piaciuto per niente.
– Dopo la premessa infuocato il sindaco Luca Salvetti precisa –
E’ un atteggiamento nei confronti dei ragazzi come voi che non possiamo permetterci in una fase di quindici mesi assolutamente riconosciuti indecifrabili e quindi anche le reazioni che voi avete avuto per me che mi sono trovato a gestire la città da pochi mesi sono state reazioni da incorniciare. Ci sono stati dei momenti difficili delle situazioni in cui è accaduto qualcosa che non doveva accadere, però in generale i giovani hanno reagito nel miglior modo possibile stando alle regole il più possibile e cercando di sopportare e sacrificarsi in quindici mesi che nessuno avrebbe mai immaginato ecco ora noi torniamo fuori verso la normalità e dentro quel libretto – la costituzione – ci sono indicati diritti e doveri e quindi personalmente come amministrazione in generale siamo disposti per a batterci per i diritti vostri di poter tornare a stare insieme ad abbracciarvi a divertirvi e a condividere con gli altri le serate che ci sono.
– Quando sembra che la polemica sia chiusa lì il Primo cittadino rincara la dose –
Quindi ci batteremo anche contro chi magari aspetta le 23:01 per far la foto dalla finestra per dire guarda quanti giovani ci sono in giro contemporaneamente però ci dobbiamo battere perché anche i doveri che sono contenuti nella costituzione e in tutti i regolamenti siano un punto di riferimento anche per voi. Per non prestare il fianco a chi magari non capisce che alla vostra età è giusto ripartire in un certo modo dobbiamo tutti noi e voi in primis cercare di rispettare le regole della convivenza dei DPCM e di tutto quello che ci viene detto, perché poi passerà anche questo e torneremo magari tutti più liberi ancora di più. Quindi l’invito che io vi faccio fatevi forza dei diritti che sono qua dentro e fate attenzione ai doveri per non lasciare spazio a chi vive questa fase solo con il riferimento alle polemiche.
– Per poi concludere –
Ve lo volevo dire in questa fase dove ripartiamo, io lo vedo tutte le sere, perché c’è voglia, al di là di chi si deve studiare per l’esame di maturità, però c’è voglia poi di uscire e stare insieme facciamolo nella giusta maniera perché così confermeremo l’aspetto che i giovani d’oggi nonostante le difficoltà hanno saputo superare questa fase assurda nel miglior modo possibile”
Video di Livorno Press da cui sono state estratte le dichiarazioni del Primo Cittadino
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