Arriva l’inchiesta sui rifiuti da Firenze che scuote tutta la Toscana

Indagini su ALIA spa e società collegate per possibili reati ambientali

Arriva l'inchiesta sui rifiuti da Firenze che scuote tutta la Toscana
Fonte Pexels

Firenze, 28 maggio 2021- Per capire le possibili implicazioni basti ripensare alla notizia di qualche giorno fa dove Scapigliato Srl, società completamente estranea all’indagine partita nel 2016, annunciava l’entrata nel proprio capitale sociale della società ALIA, società di igiene ambientale della Regione, adesso appunto sotto indagine. L’inchiesta fiorentina fa porre delle domande sulla gestione ambientale dei rifiuti della Toscana anche in operazioni completamente scollegate dall’indagine in corso, come i conferimenti a Reti Ambiente e l’idea di realizzare un HUB dei rifiuti a Stagno. L’ombra di questa inchiesta giudiziaria fa preoccupare i cittadini di fronte all’idea dei futuri grandi aggregati che gestiranno i rifiuti della Toscana e forse anche di altre regioni.

Si tratta di un vero terremoto giudiziario di cui ancora non sono netti i confini, che arriva da Firenze; ieri, 27 maggio si è avuta notizia della interdizione dai pubblici uffici di nove tra dirigenti e funzionari pubblici di ALIA, società ambientale fiorentina a prevalente capitale pubblico, e delle aziende ad essa collegate. Gli atti sono stati disposti dal GIP su richiesta della procura di Firenze. Siamo di fronte ad una inchiesta che riguarda presunti reati ambientali,circa la gestione di rifiuti speciali non pericolosi.

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