Sviluppi sulla morte bianca ha fatto molto scalpore

Sono partite le indagini della procura di Prato sulla morte su lavoro di Luana D’Orazio e nel registro degli indagati risultano iscritte due persone, come riportato dall’ANSA. Inoltre gli accertamenti tecnici si stanno concentrando sulla verifica del funzionamento dei dispositivi di sicurezza del macchinario tessile, in cui ha trovato la morte la ragazza il 3 maggio scorso in una azienda del Montemurlo. La vittima, Luana, D’Orazio, era una giovane mamma, che per il proprio bambino di 5 anni, come tante altre donne, aveva iniziato a lavorare. La ragazza viveva a Pistoia, con i genitori ed il fratello.
Nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Luana D’Orazio, dopo che gli inquirenti hanno ascoltato alcuni colleghi di Luana, la Procura ha messo sotto sequestro due orditoi (i macchinari impiegati nell’azienda): quello che ha generato l’incidente mortale ed uno identico, sempre nella stessa ditta, per poter effettuare tutti i riscontri tecnici e comparazioni del caso.
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