Una donna trentenne, non vedente era a passeggio quando il suo cane guida si e’ allontanato. Intervenuta anche la Polizia, ritrovato per fortuna da una ragazza.

Via Bosi si e’ mobilitata questa sera verso le 18, quando una signora non vedente si e’ resa conto che il suo cane guida, un labrador, si era allontantato. Subito si e’ recata presso il negozio La Perla Nera, conoscendo il titolare Dario Baleni, il quale ha chiamato la Polizia , intervenuta nel giro di pochi minuti.

Nel frattempo anche molte persone in zona si sono messe alla ricerca dal Cane, facendo una gara di solidarietà vista la gravità delle situazione.
Fortunatamente Clelia Zocchi, che era in giro con il suo labrador, fra l’altro una ragazza amante degli animali, e’ riuscita a scovarlo dietro un cancello , e con il suo savoir fair, e’ riuscita a tranquillizzarlo e riconsegnarlo alla legittima proprietaria.
Aggiornamento del 16 aprile
Alle ore 17.45 di ieri questo un equipaggio dell’UPGSP veniva inviato da questo Centro Operativo in via Bosi per una donna non vedente che riferiva di aver smarrito il suo cane guida. Giunti sul posto ci aspettava la richiedente, che raccontava agli operatori del suo profondo stato di agitazione dovuto al dramma che stava vivendo, poiché, la scomparsa della sua “Mary” — labrador color crema addestrato alla guida di persone non vedenti — avrebbe reso impossibile lo svolgimento della sue attività quotidiane.
La Signora Annamaria non era sola, dietro la schiena sorretto da una fascia, vi era il suo figlioletto di appena diciannove mesi.
Percepita la difficoltà della donna si decideva di accompagnarla nella propria abitazione, così da restituirle un po’ di tranquillità. Una volta in casa la donna, esternava tutta la sua disperazione raccontandoci la sua vicenda personale: senza un compagno e con la sua famiglia di origine lontana, un figlio da crescere praticamente “sola”.
Il tutto aggravato da una disabilità così importante quale la perdita di un senso: “la vista”.
Racconta inoltre, di lavorare presso l’ufficio INAIL come centralinista e quindi, il cane per lei, risulta essere vitale per le attività fuori casa poiché si sostituisce totalmente ai suoi occhi; un soggetto indispensabile per la vita sua e di suo figlio.
Data la delicatezza del fatto, i poliziotti coinvolgono nella loro ricerca anche due passanti, uno dei quali dopo qualche minuto in piazza XX trovava il labrador tra le auto in sosta.
Quindi il personale prendeva in consegna il cane e lo riportavano a casa della Sig.ra Annamaria alla quale veniva restituita la gioia e la felicità di tutti i giorni.
Fonte Portavoce Questura di -livorno



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