Tante volte in azzurro, aveva 71 anni

La storia di Mauro Bellugi aveva emozionato tutta Italia; calciatore di successo, negli anni ’70 si era affermato come uno dei migliori difensori, era un classico stopper, del nostro calcio, tanto da aver vestuto le prestigiose casacche di Inter, Napoli e Bologna, prima di chiudere la carriera in Toscana, a Pistoia. Gustoso contorno, 32 presenze in azzurro, con il quarto posto conquistato ai Mondiali ’78, in Argentina. Qualche settimana fa, a causa delle conseguenze del contagio da Covid, gli erano state amputate entrambe le gambe; nonostante questo, Mauro non aveva perso la voglia di scherzare e di sdrammatizzare, qualità che lo avevano reso anche apprezzato opinionista TV.
Nonostante le operazioni, scherzava sulla sua infermità ed aveva partecipato, tramite video conferenza, ad alcune note trasmissioni sportive, buon ultima “La Domenica Sportiva”, per condividere il suo dramma con i telespettatori, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle nefaste conseguenze del Covid. Quando il peggio sembrava passato, ecco un’altra operazione ed, oggi, la notizia che mai avremmo voluto ascoltare, il Coronavirus ci ha portato via anche Mauro Bellugi, lasciando un vuoto incolmabile dentro tutti gli appassionati di calcio. Ciao Mauro, ci mancherai, adesso lassù in cielo potrai tornare a marcare “Pablito” Rossi con cui tante gioie hai condiviso in azzurro.
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