Mattarella inizia dalla senatrice Casellati, presidente del Senato

A seguito della crisi di governo scatenata da Italia Viva, e concretizzatasi nelle dimissioni del premier Conte, iniziano oggi pomeriggio, mercoledì 27 gennaio, le consultazioni del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Si parte con i presidenti di Camera e Senato. Toccherà prima, alle 17, a Elisabetta Casellati, presidente dell’Aula di Palazzo Madama. Poi, alle 18, sarà il turno di Roberto Fico, presidente della Camera. Le consultazioni continueranno nella giornata di domani, giovedì 28 gennaio, quando al Colle saliranno prima le Autonomie e il Gruppo Misto e poi, nel pomeriggio, Leu, Italia Viva e Pd. Il ciclo di incontri al Quirinale terminerà venerdì pomeriggio con il centrodestra e, a chiudere, il Movimento 5 Stelle.
Conte su Facebook
A seguito delle dimissioni di Conte, il governo resterà comunque in carica per il disbrigo degli affari correnti. Il presidente del Consiglio uscente lascia agli italiani, dopo aver rimesso il mandato nelle mani di Mattarella, un messaggio su Facebook: “Il profondo disagio sociale e le difficoltà economiche richiedono una prospettiva chiara e un governo che abbia una maggioranza più ampia e sicura. È il momento che emergano in Parlamento le voci che hanno a cuore le sorti della Repubblica. Le mie dimissioni sono al servizio di questa possibilità: la formazione di un nuovo governo che offra una prospettiva di salvezza nazionale. Serve un’alleanza, nelle forme in cui si potrà diversamente realizzare, di chiara lealtà europeista, in grado di attuare le decisioni che premono”.
Gli schieramenti
Al Quirinale ogni gruppo fornirà le sue indicazioni: da una parte ci sono Pd, Movimento 5 Stelle e Leu che continuano a ritenere centrale la figura di Conte, anche se i Dem dicono di non dover pensare solo a un governo Conte “a tutti i costi”; dall’altra Italia Viva annuncia che “Saliamo al Colle senza pregiudizi “ senza però spendere un nome specifico davanti al Presidente della Repubblica. Forza Italia (che al Colle andrà con Lega e Fratelli d’Italia,ma anche con Udc, Cambiamo!, Idea e Noi con l’Italia), invece, continua a chiedere la nascita di un governo di unità nazionale, mentre continuano a rincorrersi le voci di azzurri pronti a entrare nella maggioranza. Al Senato si è costituito il gruppo europeista dei responsabili: hanno raggiunto il numero minimo di dieci senatori, formando il gruppo “Europeisti Maie Centro Democratico”. Parallelamente dovrebbe formarsi anche alla Camera.

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