La conferma è arrivata stamani e coprirà il periodo dal 25 al 31 gennaio

Con una diretta su Facebook, YouTube e Twitch, il presidente della regione Toscana Eugenio Giani comunica che la Toscana sarà zona gialla non solo sabato e domenica, ma anche per tutta la prossima settimana.
Il risultato era già pronto ieri sera, ma prima di comunicarlo ha voluto averne la certezza in quanto la Lombardia era stata ammessa per errore considerati i dati sull’RTI in zona arancione: per questo il professor Brusaferro e gli altri componenti del comitato scientifico hanno compilato il verbale solo stamani, confermando la zona gialla per la regione Toscana.
Giani ringrazia quindi i toscani per il comportamento preventivo, ma invita comunque la popolazione a non abbassare la guardia.
Sui 21 parametri per decidere zone rosse, arancioni e gialle, la Toscana è considerata a rischio basso: infatti la Toscana è ferma sullo 0,98 arrivando ad essere la seconda regione italiana con il minor tasso di contagiati in Italia con 11,50% su un rapporto di 100.000 abitanti e ad essere la regione più virtuosa per quanto riguarda i nuovi positivi giornalieri con un tasso pari a 2,87%.

Parlando dei vaccini, Giani comunica che la Pfizer ne ha rallentato la distribuzione per il territorio nazionale: nonostante ciò Giani comunica che la Toscana è risultata una delle regioni che ha dimostrato di poterne somministrarne di più avendo messo in moto una macchina organizzativa efficace quando i vaccini arrivavano, arrivando a vaccinare 74.798 persone, di cui 5.344 persone hanno già effettuato il richiamo.

L’impegno della settimana è quindi completare i richiami in quanto sono presenti sufficienti vaccini per coprire nuove persone: al momento che arriveranno (la Pfizer li ha promessi al commissario Arcuri entro la fine di questa settimana – inizio della settimana prossima), le vaccinazioni riprenderanno regolarmente arrivando a coprire 88 luoghi per le vaccinazioni.
Un impegno fondamentale quello della vaccinazione per impedire il diffondersi del virus “un vaccino in più è una persona che riesce a fronteggiare quello che è il contrasto al Covid19”

Parlando delle categorie a cui dare la priorità, Giani parla di chi sta al front office in particolare gli operatori sanitari e quelli scolastici che hanno vissuto la scelta coraggiosa di riaprire le scuole dagli asili alla scuola secondaria, merito riconosciuto anche dalla ministra dell’istruzione Lucia Azzolina.

Nessuna grande differenza per la distribuzione dei nuovi positivi.

Giani comunica che stamani ha firmato un’ordinanza: trovandosi la Toscana in zona gialla, il problema nello spostarsi nelle seconde case non sussiste, ma coloro che vengono da fuori regione dovranno rispettare le regole secondo il DPCM nazionale: questo per evitare che si verifichi quel che successe durante il primo lockdown.
Il presidente conclude dicendo che nonostante tutto viviamo in un territorio a rischio fin quando la vaccinazione non si sarà estesa a tutti i toscani, però vi è anche una parola di speranza dalla Toscana non solo per quanto riguarda i vaccini, ma anche perché il TLS (Toscana Life Sciences), che hanno isolato anticorpi anti-Covid19, sta lavorando ad un anticorpo monoclonare, anticipando che farà una diretta con il professor Rappuoli.

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