Perini navi, appello della Regione: “Fare presto e bene”

Intervento del consigliere delegato alle crisi aziendali, Valerio Fabiani. Il 26 gennaio l’udienza fallimentare in tribunale. Tempi stretti per salvaguardare lo storico marchio, l’indotto e il futuro industriale dell’azienda. Primo piano sui posti di lavoro 
Foto di repertorio, Cantiere Benetti Foto di Giovanni Odifredi
Foto di repertorio, Cantiere Benetti Foto di Giovanni Odifredi

Bloccare l’ennesima dilazione dei tempi e chiudere in tempo utile l’accordo per salvare Perini Navi.

Nuovo intervento della Regione per l’azienda conosciuta in tutto il mondo che presto sarà in tribunale per l’udienza fallimentare, fissata il 26 gennaio.

Dopo le ultime notizie apparse sulla stampa locale Valerio Fabiani rivolge “un appello a fare presto e bene”.

“Bisogna mettere in sicurezza il pacchetto degli elementi necessari all’accordo, salvaguardando le commesse, la continuità aziendale e la sopravvivenza dell’indotto” dichiara il consigliere delegato alle crisi aziendali.

Fabiani ribadisce “massima attenzione ai posti di lavoro”. 

In cima alle preoccupazioni anche la sopravvivenza di imprese e professionalità che negli ultimi decenni sono cresciute intorno a Perini, contribuendo a creare un polo di attrazione internazionale per la nautica a vela di lusso a Viareggio, dove forte è il tessuto di maestranze e artigiani che hanno fatto la storia della marineria fin dalla seconda metà dell’ottocento.

“In discussione – continua Fabiani – ci sono la continuità aziendale, un marchio strategico e le stesse concessioni portuali di competenza dell’Autorità portuale regionale, che non possono certo rimanere inutilizzate e delle quali deve essere assicurata la valorizzazione e la tutela”.

Un punto che si lega all’indicazione di preferire un’opzione industriale espressa da Regione e Comune.

Fonte: Toscana Notizie

Stay Tuned

Per leggere i nostri articoli vai sulla nostra pagina Facebook oppure sul nostro giornale online e anche sul nostro canale Telegram

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.