Pista ciclabile al posto dei parcheggi: dal Romito al Centro città

Metti la pista ciclabile e togli il parcheggio, la versione labronica di “Karatè Kid” ovvero “Salvetti Kid”
Ritaglio video Alessandro Perini
Ritaglio video Alessandro Perini
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Alessandro Perini

Dopo aver incassato i soldi dei permessi ZTL e ZSC parte il folle piano la Giunta Salvetti ovvero abbattere buona parte dei posti macchina per mettere le piste ciclabili. Il piano in questione è il PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile), silenziosamente approvato dalla Giunta l’ultimo giorno dell’anno.

Il documento è pieno zeppo di ciclabili, pedonali e mille altre diavolerie che restringeranno le carreggiate portando via i posti macchina. Gli effetti sulla qualità della vita dei livornesi saranno drammatici e gli abbiamo già visti nella strada davanti l’ITIS Galilei.

Tra le varie diavolerie una in particolare devasterà la qualità della vita labronica: Salvetti vuole realizzare una pista ciclabile anche sul Romito. 

È evidente che a farne le spese sarà la carreggiata. Così sul Romito, il mare libero dei livornesi, si prevede che non ci sarà più posto neanche per uno spillo. L’unica possibilità per godersi uno dei mari più belli d’Italia sarà accaparrarsi un parcheggio privato tra quelli sparsi sulla costa, con l’ovvia conseguenza dell’aumento delle tariffe decise dai proprietari dei parcheggi stessi.

Chi non ama il mare non sarà esente dalle nefaste conseguenze del piano della Giunta. Anche i parcheggi in città sono sotto attacco e saranno sostituiti da aree pedonali e piste ciclabili.

Udite, udite, uno dei progetti previsti è quello di pedonalizzare il tratto di via Grande tra piazza Grande e il mare. Parliamo di una delle arterie viarie principali di Livorno, che non può essere strozzata né ulteriormente desertificata!

Poi ancora altre ciclabili che annientano i parcheggi: viale Alfieri (lato ospedale) e via Roma (tra piazza Matteotti e pizza Attias).

La pedonale di Borgo Cappuccini sarà resa permanente, in barba a quanti avevano creduto alla favola, che fosse un provvedimento temporaneo

Infine spiccano le ciclabili di via Garibaldi, dove la “priorità” sarà data al “traffico ciclabile”, e quella di via de Larderel, che sarà ristretta da 4 a sole 2 corsie.”

Commenti

4 risposte a “Pista ciclabile al posto dei parcheggi: dal Romito al Centro città”

  1. Avatar Ilio
    Ilio

    Questi hanno perso il cervello, ma chi c’è a decidere queste castronerie? Possibile che a Livorno ogni giunta comunale di qualsiasi colore sia deve essere sempre peggio della precedente? Roba da matti

  2. Avatar giorgio
    giorgio

    tra grillini e piddini siam finiti nei bottini.

  3. Avatar Max
    Max

    Vorrei che smettessero di fare i propri comodi e di fare invece delle cose per i livornesi. solo così arriverebbero a qualcosa E al popolo Livornese specialmente con un bel impatto di cose giuste e non di cose errate o andare controcorrente del Popolo livornese. dovete fare le cose giuste non le cose sbagliate creando sempre delle cose molto irritanti verso il popolo Livornese dovete lavorare sempre e continuamente per migliorare una cosa dov’è così il popolo Livornese potrebbe elogiare Chi sta alla giunta comunale o al sindaco.

    1. Avatar Antonio Testa
      Antonio Testa

      È una follia assluta e senza senso, avete visto quanti posti auto ci sono a Viareggio e forte dei marmi? Pensare che mettere piste ciclabili (per altro già presente e lagra in tutto il viale Italia) aiuti le attività e i cittadini, chi vive lì come me a lavora a 60 km come fa spiegatemi? Vado in bicicletta a lavoro?
      Ci rendiamo conto che è demagogia ambientalista senza senso? Le auto servono, il lavoro è lontano, i negozi e i supermercati, le famiglie hanno bambini,i posti auto vanno incrementati! Non tolti, le strade vanno allargate per far defluire senza costante traffico e più inquinamento… Come davanti al porto, arteria essenziale di una città che ta diventando invivibile, rimossa la seconda corsia crei un traffico costante, per una pista ciclabile deserta… È tutto privo di senso, logica e conoscenza dei bisogni dei cittadini e deglo esercizi commerciali.
      I turisti vogliono posti auto, la città li sta eliminando tutti, creando code e traffico, tutti speravamo che questa follia sarebbe finita con la nuova giunta, purtroppo sta peggiorando…
      Sono danni e disagi che compromettono il futuro della città e la sua abitabilità, per alcun beneficio se non farsi belli dicendo che sono state fatte piste ciclabili deserte e inutilizzate, mentre il lavoratore o la mamma che ha bisogno dell’auto sta in coda 50 minuti in più a cercare un posto che non esiste più…
      Fermatevi!

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