E’ comunque il secondo risultato utile consecutivo per i ragazzi di Alessandro Dal Canto

Continua la maledizione dei derby toscani per il Livorno; mai in questa stagione, infatti, gli amaranto sono riusciti a battere un’altra rappresentante del Granducato. Finora gli uomini di Alessandro Dal Canto hanno raccolto la miseria di due punti in cinque derbies regionali. Uno dei quali raccolto questo pomeriggio nella sfida contro il fanalino di coda del torneo, la Lucchese di Lopez, da calciatore compagno del tecnico amaranto Dal Canto nella comune esperienza con il Vicenza. Una maledizione che si è concretizzata anche contro i rossoneri, per l’occasione vestiti di un orribile giallo fosforescente. Ed è andata anche bene, considerando che la Lucchese era passata in vantaggio grazie ad un calcio di rigore, non solare, trasformato da Bianchi al 28′ della ripresa e che proprio in chiusura di frazione gli ospiti hanno colpito una clamorosa traversa con un colpo di testa da distanza ravvicinata di Bianchi.
La prestazione
Un pareggio che però è sostanzialmente meritato; gli amaranto, pur con i loro ormai conosciuti limiti in fase realizzativa, hanno giocato una partita gagliarda, entrando subito in partita, tanto che dopo neanche un minuto Mazzeo aveva sfiorato la rete arrivando in ritardo su un bell’assist di Murilo. Sembrava l’inizio di una passeggiata, ed invece non è stato così. La Lucchese ha serrato le fila, confermando i recenti progressi, e dopo il primo quarto d’ora la partita si è equilibrata, fino al vantaggio rossonero al 38′, grazie ad un rigore trasformato da Bianchi. L’arbitro, Rapace di Perugia, lo concede per un fallo di Parisi su Nannelli, una decisione che lascia qualche dubbio. Nella ripresa il Livorno è partito a spron battuto, ha mantenuto a lungo un evidente supremazia territoriale, pur nei noti problemi realizzativi.
Parisi goleador
A siglare il pareggio è stato uno degli uomini migliore del Livorno, l’arrembante terzino destro Tino Parisi; al 16′ della ripresa l’esterno ha freddato, con una rasoiata di destro, l’ottimo Coletta. E qua va evidenziata la mossa di Alessandro Dal Canto, bravo a sfruttare l’ottima giornata dell’esterno, posizionandolo, dall’11’ della seconda frazione, una ventina di metri più avanti, inserendo al suo posto, nel ruolo di esterno basso, Gemignani, tra l’altro lucchese di nascita, così come Haoudi. Dopo il pareggio gli amaranto hanno continuato a premere, una pressione allentatasi con il passare dei minuti, forse anche per i postumi della fatica infrasettimanale di mercoledì scorso, nel recupero di Vercelli. In definitiva, un pareggio che lascia un po’ di amaro in bocca, ma che comunque regala agli amaranto il secondo risultato utile consecutivo; la speranza è che, nell’ultima sfida del 2020, arrivi il tris, anche se non sarà affatto semplice far punti nella trasferta al “Sinigaglia” di Como, dove ad attendere Agazzi e compagni ci sarà una delle squadre più in forma del campionato, oggi corsara a Grosseto con un pirotecnico 4-3 – a segno anche l’ex amaranto Ferrari -, che ha proiettato i lariani solitari al secondo posto in classifica.
Il tabellino
Livorno-Lucchese 1-1
Livorno: Stancampiano, Parisi, Di Gennaro, Deverlan, Porcino, Haoudi Agazzi, Bussaglia (11′ st Gemignani), Braken, Murilo, Mazzeo (39′ st Morelli). A disp. Matysiak, Sosa, Marie Sainte, Pecchia, Piccoli, Fremura, Caia. All. Dal Canto.
Lucchese: Coletta, Papini, Solcia, De Vito, Panati (24′ st Panariello), Kosovan (31′ st Caccetta), Meucci, Sbrissa, Adamoli, Nannelli, Bianchi. A disp. Biggeri, Forciniti, Lionetti, Scalzi, Cellamare, Signori, Bartolomei, Fazzi, Molinaro, Dumancic. All. Lopez.
Arbitro: Repace di Perugia
Reti: 28′ pt Bianchi (R), 18′ st Parisi
Note. Ammoniti: Kosovan, Murilo, Buscaglia, Deverlan
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