Giani: “Ancora un po’ di pazienza, poi fino a Natale in zona arancione o gialla”

Regione Toscana: I dati pur essendo in discesa, dovranno rimanere stabili per un periodo di 14 giorni. Non ci saranno cambiamenti fino al dpcm del 3 dicembre.
Presidente Giani in Centro tracciamento, Fortezza da basso a Firenze
Presidente Giani in Centro tracciamento, Fortezza da basso a Firenze

La Toscana resta zona rossa fino al 4 dicembre. Lo ha annunciato Eugenio Giani dopo il confronto avuto con il ministro della Salute, Roberto Speranza, durante la visita al centro di tracciamento allestito alla Fortezza da Basso di Firenze.

Queste li parole pronunciate dl presidente della Regione Toscana: “Al momento le condizioni sarebbero da zona arancione se non gialla, ma stamani ne ho parlato con il ministro Speranza e ovviamente dobbiamo rispettare le procedure di legge per rientrare quantomeno in zona arancione.

Oggi siamo in zona rossa e servono quattordici giorni di continuità di dati in miglioramento per risalire; essendo partiti il 15 novembre dobbiamo aspettare quantomeno fino a domenica prossima 29 novembre”.
E continua: “Ritorneremo in fascia gialla prima di Natale, l’indice Rt della nostra regionesceso a 1.2.

A questo punto, non potendo anticipare, farò un provvedimento che porta fino alla prossima riunione del comitato tecnico scientifico, prevista il 3 dicembre, ovvero giovedì prossimo – chiarisce Giani -.

Venerdì 4 dicembre, quindi, il ministro potrà firmare l’ordinanza che riporta la Toscana in zona arancione.

Dobbiamo avere la pazienza di aspettare ancora pochi giorni e poi la nostra regione potrà rientrare in una zona che consente di allentare la morsa degli spostamenti.

Sono convinto che dal 4 dicembre, dopo i sacrifici e gli interventi fatti, per una ventina di giorni, ovvero fino al Natale, potremo avere la possibilità di allargare le maglie e anzi, non escludo che se i dati continueranno a migliorare si possa festeggiare il Natale in zona gialla”.

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