Emergenza climatica ed ambientale: basta con le lacrime di coccodrillo

La sinistra di Collesalvetti con questo comunicato risponde alle dichiarazioni del vicesindaco
Emergenza climatica ed ambientale: basta con le lacrime di coccodrillo
Emergenza climatica ed ambientale: basta con le lacrime di coccodrillo

È di questi giorni la dichiarazione da parte del Vicesindaco del comune di Collesalvetti Crespolini, nonché assessore all ‘ambiente dello stato di emergenza climatica ed ambientale. Riteniamo che questa sia un ‘assunzione di consapevolezza e responsabilità politica importante nell’intraprendere iniziative volte al contrasto del cambiamento climatico con l’esigenza pertanto di porre in essere tutte quelle iniziative necessarie e non più rinviabili per garantire un futuro alle nuove generazioni.

Tutto questo significa rendere le attività umane…

… sostenibili dal punto di vista ambientale,…

… arrestare lo sfruttamento di risorse oltre i limiti naturali, arrivare alla decarbonizzazione delle fonti di energia…

… a favore di quelle rinnovabili,…

… adottare un modello di energia circolare, il tutto a favore della collettività.

Secondo noi tutto questo presuppone un impegno nella salvaguardia dei lavoratori attualmente impegnati…

… in settori incompatibili con la transizione climatica,…

… nel coinvolgere attivamente i cittadini, i partiti e le associazioni locali attraverso confronti e dibattiti pubblici e nel rendere tutti partecipi sui progressi fatti nella riduzione delle emissioni climalteranti e nella risoluzione delle criticità ambientali in nome della trasparenza.

Coerentemente con le dichiarazioni del Vicesindaco riteniamo pertanto che il primo passo sia dichiarare pubblicamente di essere contrari al progetto gassificatore di Stagno, progetto che va nella direzione contraria ad una transizione ecologica. “Dobbiamo quindi credere che finalmente non esiste più un impianto Eni che sarebbe in netto contrasto con la nobile scelta ? Possiamo dunque intavolare una sana discussione sul livello occupazionale di Eni a stagno e pensare a scelte che portino alla salvaguardia dei posti di lavoro…

… senza per questo cedere al ricatto…

… circa un impianto che sicuramente non aiuta l’occupazione e che invece peggiora una situazione anche e se andasse in piena sostituzione della raffineria e contrasta moralmente eticamente e fattivamente con certi proclami ???”

Dichiarare lo stato di emergenza, …

….a soli fini propagandistici,…

… facendo credere ai cittadini che qualcosa sta cambiando cavalcando un sentimento molto sentito e diffuso …

…e’ quanto di più triste ci possa essere,…

… noi speriamo che non sia così e che si creda veramente in ciò che si sta divulgando ,ma senza azioni che dimostrino un impegno in tal senso non crediamo possa essere credibile né accettabile, per rispetto dei cittadini.

Luca Chiappe

Coordinatore Sinistra di Collesalvetti

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