Forti perplessità di residenti e negozianti sulla nuova viabilità

Livorno – La scelta della amministrazione comunale di istituire una pista ciclabile in via Galilei, rendendo la strada a senso unica, sta facendo impazzare il dibattito sulla bontà di questa decisione, che si può riassumere nella battuta di un residente:
“Cosa? Qua vogliono fa’ la pista ciclabile ed il senso unio? … Dè già che ci sono nel cortile delle scuole ci possono fa’ la pista per lo skate board ... Poi lo vedi con i banchini a rotelle che sarti ti ci fanno!”
Battute a parte, in via Galilei il traffico durante l’anno scolastico fa registrare, durante gli orari di entrata ed uscita dei vari istituti superiori presenti nella zona, degli ingorghi paurosi. Questa situazione spingerebbe l’amministrazione a prevedere un senso unico, visto che con la pista ciclabile la larghezza della strada non sarebbe più sufficiente per ospitare due corsie per le auto. Viene, così, applicato nuovamente il modello Borgo Cappuccini, quartiere nel quale delle misure temporanee si sono trasformate in permanenti, con buona pace di commercianti e residenti. Una decisione che ha scatenato la protesta di negozianti e abitanti della zona che, domattina alle ore 11:00 circa, si ritroveranno davanti all’Iti Galilei.
Anche l’ACI scende in campo con un comunicato, di cui riportiamo i punti più salienti
“Le piste ciclabili funzionano laddove esiste una rete, ovviamente obbligatoria, totalmente distinta da pedoni e automobili. Pensare di costruirle semplicemente applicando segnaletica e dipingendo strisce sull’asfalto, sottraendo in tal modo spazi vitali e indispensabili alla mobilità ordinaria, è palesemente assurdo”
– poi il comunicato incalza –
“Malgrado ciò, a questo punto del processo dell’iter burocratico già avanzato, ci troviamo a fare i conti con l’imminente eliminazione di un intero senso di marcia, vale a dire quello che va da viale Carducci in direzione via Garibaldi”
– poi dopo le critiche fa un passo verso l’amministrazione proponendo una soluzione –
“Il nostro suggerimento è quello di eliminare il marciapiedi a destra con direzione Carducci-Garibaldi: crediamo sia un’operazione fattibile, visto che su questo lato non ci sono esercizi commerciali bensì solo accessi a istituti scolastici.
Se la pista venisse realizzata, eliminando il marciapiedi, la via Galilei potrebbe rimanere a doppio senso di marcia salvando piazza della Repubblica da una congestione cronica.”
Per leggere il comunicato completo clicca qui
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