Il colosso svedese Ericsson ha investito nel porto labronico

Il colosso svedese Ericsson ha investito nel porto labronico.
Progetto 5G nello scalo livornese
Sono mesi che l’opinione pubblica discute della “querelle” 5G, sia perché molti esperti asseriscono che si tratta di una tecnologia che aumenta l’inquinamento elettromagnetico, sia per il divieto imposto, da Stati Uniti e Inghilterra, al colosso cinese Huawei di svilupparla.
Ma comunque, la tecnologia 5G rappresenta il futuro delle telecomunicazioni; la buona notizia arriva dal fatto che la nostra città è stata scelta dalla svedese Ericsson, uno dei colossi del settore, per portare avanti la sua sperimentazione in merito.
Nel particolare
In particolare, nel porto di Livorno, Ericsson ha creato il progetto “5G Port of the Future” che dal 2016, insieme al Consorzio Nazionale Interuniversitario delle Telecomunicazioni ed all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, ha reso, appunto, lo scalo labronico capofila per la sperimentazione di nuove soluzioni 5G.
Migliorato lo scambio di informazioni in tempo reale
La sperimentazione, al momento, ha permesso di migliorare lo scambio di informazioni in tempo reale all’interno dell’area portuale eliminando i movimenti non necessari durante lo scarico ed il carico delle merci.
Riduzione di emissioni Co2
Alcuni calcoli hanno stimato che, così facendo, questo modo, ogni anno, sia stato possibile ridurre le emissioni di Co2 dell’8,2%.
Risparmio anche economico
Non solo, oltre ad un ritorno ambientale, è confermato anche un ritorno economico.
Nello specifico si stima un risparmio di 2,5 milioni di Euro all’anno, grazie all’ottimizzazione dei tempi di ormeggio delle navi.
In più viene stimato un miglioramento della produttività del 25% attraverso l’utilizzo di gru controllate da remoto in 5G.
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