L’esterno aveva militato nel Livorno per due stagioni

Fotografia tratta dal profilo Facebook di Giuseppe Rizza
Alla fine Giuseppe Rizza non ce l’ha fatta; il calciatore è deceduto nella notte al “Cannizzaro” di Catania, l’ospedale dove era ricoverato dallo scorso 10 giugno, a seguito di un brutto aneurisma cerebrale. Cresciuto nelle giovanili della Juventus, dove aveva avuto compagni illustri come Marchisio e Giovinco, aveva militato anche nella Juve Stabia, nel Livorno, nella Pergocrema, nella Nocerina e nell’Arezzo. Entrato in coma a seguito dell’emorragia celebrale che lo aveva colpito, si era risvegliato lo scorso 22 giugno, alimentando le speranze che potesse superare i gravi problemi di salute, che però lo hanno accompagnato al decesso di questa notte.
La parentesi amaranto
L’esterno di Siracusa aveva vestito la casacca amaranto nella stagione 2008/2009, in Serie B. Arrivato alla corte di Leonardo Acori, doveva essere l’esterno titolare nella difesa a quattro del tecnico amaranto, ma aveva ben presto perso il posto a beneficio dell’ex giallorosso Aleandro Rosi. In quella stagione il difensore mise insieme complessivamente 7 presenze, festeggiando comunque la promozione nella massima serie, arrivata nella finalissima playoff contro il Brescia, con Gennaro Ruotolo in panchina. Poche presenze, ma sufficienti per apprezzarne la professionalità e la correttezza, nonostante vedesse il campo molto raramente.
Il cordoglio degli ex compagni
Come era accaduto anche durante la sua malattia, molti i messaggi di cordoglio pubblicati sui social da parte di alcuni ex compagni, che durante il decorso gli erano stati molti vicini, sempre via social.
Oggi su Twitter lo hanno ricordato il livornese Giorgio Chiellini, con queste parole:
“Ciao Peppino, ci mancherai”
e Gianlugi Buffon, …
….“Stanotte ci ha lasciato Giuseppe Rizza. Alla sua famiglia va tutto il mio cordoglio e la mia vicinanza”…
…, il suo tweet.
Stay Tuned
Per leggere i nostri articoli vai sulla nostra pagina Facebook oppure sul nostro giornale on line

Lascia un commento