Due associazioni ambientaliste lanciano la sfida al colosso ENI

Quello che accadrà a maggio 2020 potrebbe essere una svolta dei movimenti ecologisti nella strategia nella lotta a tutela dell’ambiente

Infatti nella prossima assemblea di Eni discuteranno, cito testualmente, la “Proposta di azione di responsabilità nei confronti degli amministratori e alti dirigenti di Eni S.p.A. depositata per l’assemblea degli azionisti di Eni S.p.A. di questo maggio 2020.” Ma cosa è successo esattamente? Due associazioni ambientaliste lanciano la sfida al colosso ENI. Si tratta della “Associazione Liberiamo la Basilicata” e del “Comitato Aria Pulita Basilicata Onlus”.

Immagine tratta dal documento pubblico di ENI. Nella parte sottostante c’è il link al sito di ENI da dove è tratta

Potrebbe essere un precedente, che inaugurerebbe una svolta delle associazioni e comitati ambientalisti, nella battaglia contro quelli che, per loro, sono i principali protagonisti dell’inquinamento.

Tra Livorno e Collesalvetti c’è un SIN, Sito di Interesse Nazionale, altamente inquinato, dove i cittadini stanno lottando per far bonificare la zona, come previsto dalla normativa. Molti esperti ci hanno spiegato la stretta connessione tra livelli di inquinamento e i tumori. A scatenare ulteriormente le polemiche è stata l’idea da parte di ENI di progettare un nuovo impianto per realizzare un componente del biodisel; per questo la struttura industriale sarebbe stata erroneamente definita da qualcuno bioraffineria, ma niente ha a che fare con questo concetto.

Quali potrebbero essere gli scenari di questa assemblea?

Probabilmente non ci sarà nessun mea culpa da parte dell’azienda e nessuna azione contro gli amministratori ed i dirigenti. Si apre però un nuovo scenario: potrà la politica continuare a ignorare quanto viene chiesto a gran voce dai cittadini? Si tratta di riuscire a bilanciare diversi interessi, quelli economici con la salute e l’ambiente. Il crescendo della presa di consapevolezza da parte delle persone e quindi il loro approfondire la conoscenza di determinati argomenti, parlando con esperti, potrebbe mettere in seria difficoltà quelle amministrazioni politiche che fino ad oggi hanno nicchiato.

Qua potete leggere la proposta di azione di responsabilità nei confronti degli amministratori e alti dirigenti di Eni S.p.A

Clicca qui per leggere il documento di Eni completo

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