Livorno, sistematico abbandono dei rifiuti ingombranti in via Costanza

Livorno, via Costanza 11 maggio 2020 in uno slargo davanti alla piazzetta dove è posizionato il giornalaio è stata inaugurata una nuova discarica abusiva.
Livorno, sistematico abbandono dei rifiuti ingombranti in via Costanza
Fotografie dei residenti che ritraggono l’abbandono dei rifiuti in via Costanza

Si assiste quotidianamente al degrado, con un sistematico abbandono dei rifiuti ingombranti e non. Uno spettacolo indecoroso, che non cessa mai di affliggere i residenti, che giustamente disgustati da tutto ciò, hanno inviato in redazione svariate immagini e proteste, dopo aver chiesto a chi di dovere di intervenire.

Niente da criticare agli operatori di AAMPS, che svolgono professionalmente il proprio lavoro continuando senza sosta a togliere questa immondizia abbandonata. Purtroppo questo non è sufficiente a contrastare il fenomeno degli incivili, che incessantemente abbandonano i rifiuti, incuranti di norme igieniche e decoro. La chiusura delle isole ecologiche nella Fase 1 non è un alibi per questa abitudine disgustosa.

Purtroppo non si scorge alcun segno di miglioramento del servizio di gestione dei rifiuti, nonostante sia passato quasi un anno dalle elezioni comunali, con il conseguente insediamento del nuovo assessore all’ambiente e l’avvicendamento ai vertici della partecipata comunale AAMPS. In via Costanza, come in altre zone della città, servirebbe predisporre delle telecamere di videosorveglianza contro eventuali abbandoni dei rifiuti. In alternativa dovrebbe essere intensificato il passaggio degli ispettori ambientali per effettuare i controlli.

Livorno è molto contraddittoria nel sistema di gestione dei rifiuti, eredità scomoda della passata amministrazione.

Infatti una parte subisce il porta a porta stretto, l’altra usufruisce dei contenitori condominiali o di quartiere. Val la pena ricordare che i Livornesi, con a disposizione i contenitori citati, possono gettare i rifiuti tutti i giorni. Mentre i cittadini costretti al porta a porta stretto oltre a dover conferire con orari e giorni rigidamente prefissati, hanno dovuto subire l’interruzione del servizio di ritiro di alcune tipologie di rifiuti durante la Fase 1 dell’emergenza coronavirus. Sicuramente questa tegola prima o poi finirà sul tavolo del sindaco. Il Primo cittadino finora si è sempre dimostrato all’altezza della situazione, ma non si può dire la stessa cosa di tutti i membri dell’attuale giunta.

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