Ferrari: “Nessuno resterà indietro ma questi fatti sono intollerabili”

Assalto al ritiro dei buoni spesa distribuiti dalla Croce Rossa di Piombino. Sono stati vissuti momenti di autentico pericolo e tensione in via Buoncompagno, sede della Croce Rossa Italiana a Piombino. Non è stato rispettato l’ordine della fila. Abbiamo assistito ad una specie di “rissa” con urla, proteste e spintoni, mascherine abbassate e senza rispettare la distanza minima di sicurezza. Una calca pericolosa dove qualcuno ha cercato di superare la fila ed accaparrarsi i buoni distribuiti, nonostante fossero nominativi.
Mancanza di regia e di avviso a chi ne aveva diritto
Quanto accaduto lascia perplessi sull’organizzazione e la comunicazione della consegna a quanti ne avevano diritto. Infatti la gente si è riversata, probabilmente in assenza di una chiamata ufficiale, senza sapere se ne aveva diritto o meno a ritirare i buoni. Nelle immagini del video un uomo mostra con le dita che ne voleva addirittura due.
Un episodio stigmatizzato
L’assembramento è del tutto ingiustificato, i buoni sono nominativi e non sono cedibili. E’ stato necessario far passare qualche decina di minuti per calmare gli animi e riprendere le operazioni di consegna da parte dei volontari, che sono programmate anche nei prossimi giorni. Questo episodio è stato stigmatizzato e evidenziato per la l’alto rischio di contagio. Un assalto ed una calca al ritiro dei buoni spesa, che non dovrà ripetersi mai più, nelle parole del sindaco Ferrari.
Ferrari: fatti del genere non possono essere tollerati
Il sindaco Francesco Ferrari sottolinea infatti: -“Fatti del genere non possono essere tollerati mai, soprattutto in un periodo così delicato. Invito tutti i cittadini a mantenere il distanziamento sociale specialmente in queste circostanze: chi ha diritto al buono lo potrà ottenere attendendo tranquillamente e civilmente il proprio turno in fila. Nessuno resterà indietro, ve lo assicuro. Maturità ed educazione devono essere più che mai, la regola di comportamento.
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