Sono partiti i controlli a tappeto della Polizia di Stato per l’osservanza delle norme sul contenimento del contagio da CoronaVirus. I dati delle verifiche sul territorio nazionale aggiornati al 12 marzo sono:
- 130.584 persone e 62.218 esercizi commerciali controllati
- 4.275 persone e 369 esercenti denunciati

Questo isolamento forzato è duro da digerire per gli Italiani, speriamo che produca presto dei risultati, perché i danni in termini sociali ed economici già sono enormi ed aumenteranno col passare del tempo. Tutti noi abbiamo rinunciato ad un pezzetto delle nostre libertà, garantite dalla costituzione, come il libero movimento sul territorio italiano per superare l’emergenza da contagio. Infatti siamo costretti, come se fossimo dei delinquenti, a giustificare gli spostamenti, che facciamo: dalla spesa alla visita di un parente bisognoso di cure…
Grazie a questa emergenza del coronavirus sono stati fatti accettare provvedimenti agli Italiani, fino a ieri impensabili, come la chiusura, durante il week end, dei centri commerciali. Intanto le misure di sostegno alle imprese, vessate da questa situazione, tardano ad arrivare.
Lo scenario del dopo emergenza potrebbe riservarci amare sorprese sia sul tema economico che su quello sociale e delle libertà individuali. Intanto l’Europa fa di tutto per convincere anche i più profondi europeisti a ritenere che l’istituzione ormai sia inadeguata e debba cambiare, pena il suo decadimento.
Dal fronte emergenza del coronavirus per adesso gli aggiornamenti sui controlli a tappeto della Polizia di Stato sono finiti
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