Livorno davanti al Sassoscritto, il giorno di domenica 23 febbraio 2020 donna di 64 anni muore durante un’immersione, vittima di un malore. Il mare era la passione della sua vita ed è stata la sua culla per l’ultimo viaggio.

Mirna Bucci, a causa el proprio amore per il mare, da Firenze si era trasferita a Livorno. Ogni fine settimana, non resistendo alla propria passione, con la macchina fotografica andava in escursione nei nostri fondali.
Secondo i presenti la donna, una subacquea molto esperta, si era immersa con tutta l’attrezzatura fino a 45 metri di profondità in compagnia di un amico. La barca che era in appoggio, appartiene al diving center Accademia Blu sul viale Italia. La coppia durante l’immersione non ha mai avuto problemi. Nel corso dell’emersione, eseguita secondo le tappe indicate dalla tabella di decompressione, proprio a pochi metri dalla superficie, la donna ha fatto capire al compagno di stare male. Mai l’amico si sarebbe immaginato un tragico epilogo del genere. Infatti di lì a poco la donna ha perso i sensi ed è riemersa senza più dare segni di vita.
Nel frattempo, dopo il lancio di un SOS, è arrivata in soccorso una motovedetta della guardia costiera. I sub hanno raggiunto la barca in gommone e hanno provato a rianimare la donna, purtroppo ogni tentativo è risultato vano. I soccorsi non si sono dati per vinti e a tutta velocità sono partiti con destinazione il Moletto d’Antignano. Sul posto c’era un’ambulanza con medico a bordo ad aspettarli. Purtroppo la disperata corsa si è rivelata inutile, al dottore, dopo vari tentativi, non è rimasto che constatare il decesso della donna.
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