E’ stato accolto il reclamo dl Borgo Cappuccini per ottenere la verifica della barca numero 5 e ripristinare il sorteggio delle imbarcazioni. Un vero colpo di scena nelle gare remiere Livornesi, che nel terzo e ultimo grado di giudizio vede ribaltare la sentenza a favore del Borgo Cappuccini.

Ma cosa era successo?
In passato le barche venivano sorteggiate fra le cantine prima delle gare, onde evitare qualsiasi tipo di manomissione, dal 2013 questo sistema di fatto non veniva più applicato ed ogni cantina aveva sempre la stessa imbarcazione. Il 29 giugno 2019 in occasione del Palio Marinaro il Borgo Cappuccini presentava un reclamo nei confronti della barca numero 5, dove chiedeva una verifica dello scafo in questione perché a loro avviso i remi non avevano la punzonatura richiesta, la prua era più sottile e la poppa era più grande.
Reclamo rifiutato dopo due giorni. Ma quelli del Borgo sono tipi tosti e, se pensano di aver ragione, vanno avanti contro tutto e contro tutti. Così la cantina bianco nera ha presentato il ricorso al giudice unico, che in 10 giorni avrebbe dovuto rispondere. Infatti la risposta è arrivata dopo qualche mese a Dicembre 2019, in sostanza è stato rifiutato nuovamente il ricorso.
Chi pensava, che la cosa finisse così, aveva sottovalutato l’orgoglio battagliero dei pirati di Borgo. Infatti hanno presentato il terzo e ultimo grado del ricorso e questa volta lo hanno vinto. Infatti il 19 febbraio è stato accolto il ricorso nel terzo e ultimo grado di giudizio, così si ritorna alla rotazione delle imbarcazioni, ferma dal 2013, e viene annunciato lo stop a qualsiasi lavoro di manutenzione delle barche remiere, perché prima devono essere sottoposte tutte a verifica. Ma c’è da giurare che non finirà così e questo non sarà l’unico colpo di scena nelle gare remiere Livornesi Di seguito il testo del post del Borgo Cappuccini e il link da cui abbiamo appreso la notizia.


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