Intervista de L’Osservatore al sindaco sullo sgombero della Chiccaia.

Dopo 5 anni di totale immobilismo, dove la risposta al problema della casa era lasciata all’occupazione abusiva, lo sgombero della Chiccaia è stato un evento, che ha molto colpito l’opinione pubblica, per cui ho sentito il bisogno di girare delle domande, che vedevo circolare in rete, al Sindaco Luca Salvetti, che si è dimostrato come sempre disponibile a chiarire ogni dubbio. Così è nata questa simpatica intervista de L’Osservatore al sindaco sullo sgombero della Chiccaia.

Intervista de L'Osservatore al sindaco sullo sgombero della Chiccaia
Fotografia tratta dalla pagina Facebook del Sindaco Luca Salvetti

Caro sindaco come avete convinto quelli che occupavano la Chiccaia a lasciare pacificamente le case occupate? Gli avete promesso degli indennizzi, a qualcuno di loro spetta la casa popolare?

C’è stato un grande lavoro degli uffici,che da circa 4-5 mesi non hanno mai smesso di parlare con gli occupanti senza titolo e hanno lavorato instancabilmente, per trovare un accordo con i proprietari per la loro uscita. Sia chiaro gli indennizzi spettano solo ai proprietari, gli altri erano occupanti abusivi senza alcun titolo. A quest’ultimi gli abbiamo detto che da gennaio non potevano più stare in quegli appartamenti e si dovevano organizzare in altro modo. Abbiamo garantito per due mesi un posto dove poter stare a coloro che non sono stati in grado di trovare una sistemazione, soprattutto alle famiglie fragili, che hanno con sé bambini e/o anziani. Ribadisco che non c’è stato nessun tipo di indennizzo a coloro che non ne avevano titolo.

Intervista del Sindaco Luca Salvetti

Al di là dei tecnicismi e delle differenze di vedute, evitare uno sgombero coatto è un fatto estremamente positivo di questa amministrazione, che punta ad una diversa gestione dell’emergenza abitativa rispetto al passato.

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