Il calendario delle iniziative del Giorno della Memoria : 27 Gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz

27 gennaio Giorno della Memoria: ore 9,30 Cimitero Ebraico ( Via Don Aldo Mei ) deposizione corona e omaggio alle vittime della Shoah.
Ore 10,30 Saluti Autorità in Prefettura ( Piazza Unità d’Italia)
Si è tenuta questa mattina una solenne celebrazione dedicata alla Giorno della Memoria per le vittime della Shoah . L’apertura della cerimonia alla presenza del Prefetto Sua Eccellenza Gianfranco Tomao e delle Autorità locali, nonchè dei rappresentanti della Comunità Ebraica. A sottolineare la cerimonia il Sindaco Luca Salvetti e il Presidente delle Comunità Ebraiche Italiane Riunite UCEI, Vittorio Mosseri.

I testimoni diretti labronici
Ricordati dal Sindaco Luca Salvetti i testimoni diretti labronici della Shoah ,tra cui Frida Misul.(Nascita 3 novembre 1919,Livorno-Decesso 1992 Cesena) Perchè la giornata è uno strumento importante per ricordare tutto ciò, e per chi ha nel passato dato voce per come è stato direttamente coinvolto in questo genocidio ed è sopravvissuto.
Molto atteso e seguito l’ intervento del professor Claudio Vercelli docente di storia contemporanea presso Università Cattolica di Milano con la sua Lectio Magistralis. Presenti anche una rappresentanza delle Scuole Livornesi, I.C. Bartolena , Scuola Secondaria di Primo Grado, con una esibizione musicale e riflessioni degli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado G.Bartolena e proiezione di parte del documentario “La questione ebraica: il fascismo e gli ebrei”.
Il ricordo delle vittime dell’Olocausto
Durante questa giornata sono stati ricordati i 15 milioni di vittime dell’Olocausto, uomini , donne bambini rinchiusi e uccisi nei campi di sterminio nazisti prima e durante la Seconda Guerra Mondiale. Di questi, sei milioni di persone appartenevano al popolo ebraico, e il loro genocidio viene ricordato con il nome Shoah.
Il genocidio
L’Olocausto e la Shoah sono stati dei genocidi, perpetrati con metodi scientifici, messi in atto dalla Germania nazista, fino al 27 gennaio del 1945, giorno in cui i carri armati dell’esercito sovietico entrarono nel campo di concentramento di Auschwitz in Polonia. Da quella data, questo campo di sterminio è diventato il luogo simbolo di questa pagina oscura della storia dell’umanità, ma anche di chi è stato internato solo perchè ebreo, zingaro, omosessuale ,testimone di Geova o anche perchè si trattava di una persona con idee politiche diverse.
Il riconoscimento ufficiale
Il Giorno della Memoria è stato riconosciuto in via ufficiale da una risoluzione dell’Assemblea dell Nazioni Unite il primo novembre del 2005. Ogni anno, in ricordo delle vittime, delegazioni provenienti da tutto il mondo partecipano alla commemorazione organizzata all’interno del campo di Auschwitz e negli altri campi di concentramento dell’Europa Centrale, oltre che in altre parti del mondo.
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