Nuove indagini sulla morte durante un controllo della Polizia

Il fatto avvenne il 16 gennaio 2019 a Empoli, la vittima morì durante una verifica degli agenti, il GIP ha accolto l’istanza dell’opposizione di non archiviare il caso e ha disposto nuove indagini sulla morte durante il controllo della Polizia

Fotografia tratta dalla pagina Facebook ‘Polizia di Stato’

Empoli, 23 gennaio 2020 – E’ stata accettata dal GIP la richiesta di opposizione all’archiviazione presentata dall’avvocato della moglie del defunto, inoltre sul caso sono state disposte ulteriori indagini per omicidio colposo sui cinque poliziotti, il medico e l’infermiera intervenuti al money transfer di Empoli (FI).

Il 16 gennaio 2019 l’uomo, residente a Montelupo ma con casa a Livorno, andò ad un money transfer per inviare del denaro al suo Paese d’origine. Scaturì una lite tra la vittima e il gestore per una banconota da venti euro, che per l’esercente era falsa. Il commerciante chiamò il 113 e arrivò una pattuglia delle Polizia di Stato, che dispose un controllo su Arafet Arfaoui, tunisino di 31 anni. L’uomo cercò di scappare ma venne inseguito dagli agenti e ammanettato. Per evitare di essere presi a calci le forze dell’ordine gli bloccarono anche i piedi e subito dopo sopraggiunse un malore improvviso e poi la morte.

Adesso non resta che attendere l’esito delle indagini aggiuntive ordinate dal GIP.

Stay Tuned

Per leggere i nostri articoli vai sulla nostra pagina Facebook oppure sul nostro giornale on line

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.