Botti di Capodanno a Livorno, ma a quale rischio?

Ma a quale rischio vale la pena rovinarsi la festa e l’intera esistenza per dei botti di Capodanno?
Foto archivio
Livorno 31 dicembre 2019 – Ma a quale rischio vale la pena rovinarsi la festa e l’intera esistenza per dei Botti di Capodanno? Chi sono le vittime inconsapevoli in questi casi? E quali sono i rischi?

E da poco scoccata la mezzanotte, penultima notte del 2019 prima del Capodanno, e a poche ore dai botti dalla notte di San Silvestro, a Livorno scoppia la questione dei fuochi pirotecnici, botti e viabilità, allerta sanitaria in PS.

Botti di Capodanno a Livorno, ma a quale rischio?
Tutti sanno che sono pericolosi e alcuni proibiti, tutti raccomandano ai propri figli a non usarli, ma poi per chissà quale motivo, nelle notti precedenti e soprattutto nella notte del 31 dicembre, i botti di Capodanno per Livorno li si sentono esplodere ovunque, piccoli o grossi deflagrano nelle strade, nelle piazze e tra la gente.

Ma ciò che fa restare sconcertata la maggior parte dei labronici, soprattutto quelli che possiedono un componente famigliare a quattro zampe, e che quest’anno, anche il Comune ne farà brillare qualcuno di più grosso e in più del solito.

Ordinanza Comunale di Livorno, Notte di Capodanno il piano viabilità e soste del Comune

Infatti, il Comune prevede più di 20 minuti di fuochi pirotecnici, e luci, dimenticandosi proprio degli animali domestici e dei loro genitori che li accudiscono, che vivono nei pressi della piazza Della Repubblica, andando di fatto anche in deroga al suo stesso regolamento:

Regolamento di Polizia Urbana

Art. 4 RPU – Pericolo di incendi e esalazioni moleste

1.In tutto il centro abitato è fatto divieto di bruciare foglie, sterpi e qualsiasi altro materiale in fuochi liberi.

2.E’ vietato, altresì, gettare oggetti accesi o esplodere petardi in luoghi pubblici o aperti al pubblico o destinati ad uso pubblico. Nella notte tra il 31 dicembre e il 1 gennaio tale divieto permane nei luoghi sensibili della città, ossia:

a) in prossimità di ospedali;
b) case di cura o di riposo;
c) luoghi di culto e cimiteri;
d) aree di sgambatura cani, canili e cliniche veterinarie;
e) nelle aree in cui vi sia concentrazione organizzata di persone.

3. Al di fuori del centro abitato è possibile bruciare foglie, sterpi o qualsiasi altro materiale solo nell’esercizio delle attività agricole, nel rispetto delle prescrizioni e delle normative vigenti e comunque in condizioni di sicurezza tali da non costituire pericolo di incendio.

Resta invece sempre vietato dal 1 luglio al 31 agosto o alla data indicata dalla Regione.

4.Al di fuori del centro abitato è possibile accendere fuochi per barbecue solo nelle zone attrezzate nel rispetto delle norme di prevenzione dettate per l’uso di tali aree.

L’anno precedente, Capodanno 2018/2019, fortunatamente non ci sono stati lesioni importanti da botti. Questo ci tranquillizza sul buon senso della popolazione e sull’utilità di sensibilizzazione da parte delle Forze dell’Ordine come il video che abbiamo deciso di inserire:

CAMPAGNA DI PREVENZIONE CONTRO I BOTTI ILLEGALI DELL’ARMA DEI CARABINIERI

Però non bisogna mai abbassare il livello di guardia poiché in queste situazioni il pericolo e il rischio di gravi danni è appena dietro l’angolo. Infatti un attimo di disattenzione o di euforia si può trasformare in un dramma.

Le lesioni da botti possono essere di vario tipo, in rapporto alla potenza dei vari materiali (dalle miccette, ai petardi, ai raudi, ai cobra, ai rambo, ai mefisto ecc), da minime ustioni fino a lesioni gravissime e devastanti: al viso, agli occhi e soprattutto alle mani.

I danni sono causati dai materiali incandescenti e dalla forza d’urto, che possono portare ad amputazione di dita o a perdita di varie parti della mano. Sappiamo quanto sono necessarie le mani per la vita dell’uomo e come può cambiare la vita senza mani o con mani non funzionanti. Cerchiamo quindi di conservarle integre.

I rischi di incidente non finisco passata la mezzanotte, sono anche per il giorno successivo, raccogliendo a terra materiali inesplosi. Infatti, in questo caso sono soprattutto i bambini a rischiare.

Dobbiamo avvertire i nostri figli di questo pericolo e dare loro precise norme di comportamento: non raccogliere il materiale, allontanarsi da esso, avvertire quanto prima l’adulto che transita, o i genitori o le forze dell’ordine.

Dobbiamo evitare che un giorno di gioia si trasformi in un dramma per tutta la vita.

Buon 2020 da
Vito Capogna e Laura Petreccia

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