Livorno: Confcommercio dice no all’aumento della tassa di soggiorno

Gli albergatori livornesi: “Così facciamo scappare i turisti”

IMMAGINE TRATTA DALLA PAGINA FACEBOOK DI CONFCOMMERCIO LIVORNO

Aumento della tassa di soggiorno

Livorno ha deciso di aumentare la tassa di soggiorno per le persone che decidono di visitare la nostra città e gli albergatori livornesi hanno deciso di dire la loro.

Secondo Confcommercio: “A Livorno si è deciso di aumentare l’imposta per finanziare la mostra su Modigliani. Una bellissima mostra che Confcommercio stessa è stata impegnata a promuovere presso negozi, hotel e ristoranti. Ma il cui altissimo costo non può essere fatto cadere solo sugli albergatori, per altro in una stagione dell’anno in cui i ricavi ed i profitti sono molto bassi e si tiene aperto solo perché si crede nelle potenzialità delle destagionalizzazione e si investe nell’immagine di una città sempre pronta all’accoglienza”.

Confcommercio continua…

“In campagna elettorale si era parlato di sviluppo del turismo ed allungamento della stagione. Questa scelta dell’amministrazione va nel senso completamente opposto, spingendo oltretutto l’albergatore alla nefasta politica del sottocosto. Anche senza il raddoppio, con l’aumento medio del 72% deliberato dal Comune, andremo a collocarci al secondo posto nella classifica toscana della tassa di soggiorno, dietro solo a Firenze, e vicino a Venezia e Milano”.

Fonte: Confcommercio Livorno

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