“Negli ultimi mesi non sono mancati disagi e, anche i mezzi di soccorso sono a rischio passaggio”

Le condizioni della strada comunale di via Aiaccia, lato Pian di Rota, continuano a destare preoccupazione. Numerose le segnalazioni portate avanti dai residenti nei mesi scorsi, e adesso anche a seguito delle persistenti piogge, si sono aggravate. Diamo voce ai residenti della località che intendono denunciare all’ente proprietario la grave situazione di pericolo che interessa un certo tratto stradale: fondo quasi completamente sconnesso con buche anche di preoccupante profondità, presenza di residui di frane, assenza di guard rail, fondo stradale sdrucciolevole o scivoloso a causa di materiale viscido o pietrisco, cunette non segnalate, dossi pericolosi.
I mezzi di soccorso, come ad esempio l’ambulanza, hanno gravi disagi nel percorrerla. E se sopraggiunge a sirena spiegata – addirittura, è accaduto pochi giorni fa, la stessa sirena ad ogni sobbalzo, si spengeva.
La pericolosità della strada è dovuta anche ad altri fattori come ad esempio la mancata presenza di lampioni di illuminazione pubblica. Un lungo tratto , quello della via, compreso anche il segmento di adduzione alberato, completamente al buio.La segnalazione ci viene effettuata dagli abitanti della zona, da colui che si trova a percorrere quotidianamente la rete viaria della zona o da qualsiasi altro cittadino che ne abbia interesse.L’ente proprietario della strada, è il Comune di Livorno.
L’Invito a porre in essere provvedimenti a garantire la sicurezza
L’invito rivolto ai destinatari, nell’ambito delle precipue competenze e responsabilità, è a porre in essere ogni provvedimento necessario a garantire la sicurezza e l’incolumità dei cittadini
In caso di incidente su strada pericolosa c’è il risarcimento?
Ai sensi di quanto disposto dall’art. 2051 del Codice Civile “ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia“. Questo significa che l’ente che ha in custodia quel tratto di strada non può sottrarsi alle proprie responsabilità a meno che non riesca a dimostrare che l’incidente si è verificato per fattori imprevisti e inevitabili (responsabilità oggettiva).
Laura Petreccia, Vito Capogna
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