L’Oviesse chiude , ma le dipendenti non possono parlare. Il Sindacato: le lavoratrici ricollocate in altri punti vendita

L’Oviesse chiude al centro commerciale Fonti del Corallo di Livorno.
Alla base della decisione dell’azienda ci sarebbe il canone di affitto troppo alto. Saracinesche abbassate entro gennaio 2020“

Livorno, chiude l'Oviesse al centro commerciale Fonti del Corallo
OVS – Fonti del Corallo

Silenzio e bocche cucite delle dipendenti sulla chiusura dell’Oviesse alle Fonti del Corallo. Non rilasciano dichiarazioni ma la tensione è palpabile.

Entro gennaio 2020 l’Oviesse posto all’interno delle Fonti del Corallo chiuderà i battenti lasciando aperta in città solamente la filiale del Parco Levante. La decisione , recente, è stata presa dall’azienda in un incontro avvenuto a Roma  dove è stato discusso il futuro di dieci negozi  e tre di questi, come testimoniato da Uiltucs (Unione italiana lavoratori turismo commercio e servizi) verranno chiusi: oltre all’Oviesse di Livorno cesseranno la loro attività anche le Upim di Mantova e Reggio Emilia

Il motivo di questa decisione, sarebbe il canone di affitto troppo alto che l’azienda  paga al centro commerciale. Le nove dipendentinon perderanno il lavoro, ma saranno dislocate in altri punti vendita. 

L'Oviesse chiude al centro commerciale le parole del sindacato
Sede UIL- Livorno

Conficconi (Uiltucs Toscana): “Troppo alto l’affitto del fondo nel centro commerciale”

Marco Conficconi, segretario regionale Uiltucs, spiega: “È in corso un processo di riorganizzazione da parte del gruppo Oviesse/Upim a livello nazionale e a Roma sono stati elencati i punti vendita che dovranno essere chiusi. Tra questi c’è, purtroppo, Livorno. Il motivo però non è per mancate vendite, ma al costo dell’affitto del fondo. L’azienda ha tentato ripetutamente a contrattare il prezzo con la proprietà, senza però ottenere risultati”.

Bardi (Uiltucs Livorno): “Nessuna dipendente perderà il posto di lavoro”

Sabina Bardi, responsabile Uiltucs area Livorno, circa il futuro delle dipendenti : “Nessuna di loro perderà il lavoro, ma tutte saranno ricollocate in altri negozi. La settimana prossima ci sarà un incontro con l’azienda per capire dove saranno assegnate le lavoratrici di Livorno. Difficilmente potranno restare in città visto che non possono essere trasferite al negozio del Parco Levante e, verosimilmente, neanche alla Upim di via Marradi“

Laura Petreccia, Vito Capogna

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