L’ASSESSORE SIMONCINI SOLLECITA LA FIRMA SUL PIANO NAZIONALE PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA

LA STAZIONE CENTRALE DI LIVORNO

L’Assessore finanziamenti pubblici del Comune di Livorno Gianfrano Simoncini ha inviato una richiesta al governo centrale per la firma del Piano Nazionale per la riqualificazione delle aree urbane degradate.
Ecco le parole dell’Assessore sul sito del Comune di Livorno: “Ho inviato al Consiglio dei Ministri una richiesta riguardante il Piano Nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate. Questa amministrazione ha partecipato con il “Progetto di riqualificazione dell’area Stazione-Sorgenti”, classificandosi al 60esimo posto. L’obiettivo del progetto è il superamento dell’attuale condizione di degrado. E’ prevista una riqualificazione di piazza Dante. Il progetto ridisegna l’area compresa tra la stazione ferroviaria ed il complesso architettonico delle Terme del Corallo, con l’obiettivo di aumentare la pedonalità dell’are antistante la stazione. Il cuore del progetto è la grande piazza pedonale in granito e travertino integrato da un motivo grafico realizzato in Led a luce continua di colore blu, che dovrebbe essere realizzata tra l’edificio della stazione ed il giardino antistante posto al termine del viale Carducci. E’ stata progettata anche una nuova soluzione infrastrutturale per la viabilità- La palazzina ex Ferrohotel, adiacente alla stazione ferroviaria, dovrebbe essere utilizzata come Help Center, con un centro di accoglienza notturna per il pernottamento di uomini e donne suddivisi in due aree distinte. Obiettivo del progetto anche la creazione di un sistema di lotta contro la marginalità. Purtroppo ad oggi il Comune non è stato chiamato a sottoscrivere la Convenzione che consentirebbe la realizzazione dei progetti. Di fatto, il tempo intercorso dalla presentazione alla candidatura ad oggi, ha determinato un sensibile aggravamento dello stato di degrado e di disagio della zona, con urgente necessità per questa Amministrazione di dare risposte in tempi brevi, sia a coloro che usufruiscono dei servizi ferroviari, sia ai residenti. La lettera da me inviata al Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed al Capo Dipartimento delle pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri è finalizzata alla richiesta di assicurazione circa il mantenimento del finanziamento relativo al progetto ed ai tempo entri cui potrà essere sottoscritta la convenzione. Auspico che arrivi una risposta positiva per partire con i bandi di gara. Mi riservo, in relazione alla risposta, di richiedere un incontro con il Segretario Generale alla Presidenza del Consiglio dei Ministri”.

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