Morto a 97 anni uno dei protagonisti del vino toscano. La famiglia ha costruito negli anni una presenza importante anche sul territorio livornese

La sua è stata una lunga storia imprenditoriale, ma anche una storia che incrocia direttamente la provincia di Livorno, dove la famiglia Frescobaldi ha costruito negli anni una presenza di primo piano tra Bolgheri e l’isola di Gorgona.
La svolta di Ornellaia a Bolgheri
Durante la stagione che vide Vittorio Frescobaldi tra i protagonisti dell’azienda di famiglia arrivò una delle operazioni più importanti sul territorio livornese: l’ingresso nell’Ornellaia di Bolgheri.
Dopo una prima fase insieme a Robert Mondavi, nel 2005 il gruppo Frescobaldi acquisì il controllo completo della tenuta. Oggi Ornellaia continua a essere proprietà della famiglia Frescobaldi ed è uno dei nomi più prestigiosi legati alla produzione vinicola di Bolgheri.
A questo universo appartiene anche Masseto, altra realtà di altissimo profilo della costa bolgherese, oggi riconducibile a Marchesi Frescobaldi.
La presenza della famiglia sul territorio è proseguita anche dopo il passaggio generazionale. Nel 2022 Ornellaia ha ampliato la proprietà con l’acquisizione del Podere Arundineto, circa 12,8 ettari a Bolgheri, per un investimento indicato all’epoca intorno ai 9 milioni di euro.
Il progetto sociale sull’isola di Gorgona
Il legame con Livorno non è però soltanto economico.
Dal 2012 Frescobaldi collabora con l’istituto penitenziario dell’isola di Gorgona in un progetto che permette ai detenuti di lavorare nei vigneti insieme agli agronomi e agli enologi dell’azienda, acquisendo competenze professionali utili per il reinserimento una volta terminata la pena.
Il vigneto sull’isola ha oggi un’estensione di circa due ettari. Da qui nascono il vino bianco Gorgona, prodotto con Vermentino e Ansonica, e il Gorgona Rosso, nato con la vendemmia 2015.
Una storia che ha lasciato il segno anche sulla costa livornese
Vittorio Frescobaldi apparteneva a una dinastia legata al vino da oltre sette secoli. Insieme ai fratelli Ferdinando e Leonardo contribuì alla modernizzazione dell’azienda e all’espansione internazionale del vino toscano.
Dal 2013 la guida dell’azienda è passata al figlio Lamberto Frescobaldi, ma il percorso costruito dalla precedente generazione continua a essere visibile anche nel territorio livornese: dalle grandi etichette di Bolgheri fino al particolare progetto sociale nato tra i vigneti dell’isola-carcere di Gorgona.

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