CILP e Fratelli Neri entreranno complessivamente con il 66,67% nella società Terminal Marittimo Livorno. L’AGCM ricostruisce l’operazione e attribuisce il controllo esclusivo al gruppo Neri. Ma la partita più importante, quella della concessione pluriennale della Darsena Uno, resta ancora aperta.

A ricostruire nel dettaglio l’operazione è l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nel Bollettino pubblicato il 24 agosto.
Il progetto prevede che Livorno Terminal Marittimo Autostrade del Mare (LTM), società del gruppo Moby, trasferisca alla nuova Terminal Marittimo Livorno (TML) il ramo d’azienda relativo alle operazioni svolte nella Darsena Uno.
Successivamente è previsto un aumento di capitale riservato a Fratelli Neri e CILP, che arriveranno a detenere complessivamente il 66,67% di TML. A LTM resterà il 33,33%.
Per l’AGCM il controllo sarà dei Neri
L’aspetto più interessante del provvedimento riguarda però chi eserciterà effettivamente il controllo della nuova società.
CILP è partecipata in parti uguali dalla Compagnia Portuale di Livorno e da NGI, società controllata da Fratelli Neri. In caso di parità nelle decisioni, però, lo statuto attribuisce un voto decisivo alla componente espressa da NGI.
Per questo motivo l’AGCM considera CILP soggetta al controllo di Fratelli Neri e arriva alla stessa conclusione per TML: nonostante LTM conserverà una quota del 33,33% e alcuni diritti a tutela della propria posizione di minoranza, il controllo della società sarà riconducibile al gruppo Neri.
Una partita da quasi 88mila metri quadrati
La Darsena Uno comprende poco meno di 88mila metri quadrati, con le banchine Tripoli, Assab, Gondar, Addis Abeba, Neghelli e Bengasi e i relativi piazzali.
È un’area utilizzata soprattutto per la sosta e la movimentazione delle merci, in particolare trailer destinati al traffico ro-ro.
LTM vi operava attraverso una concessione scaduta il 31 dicembre 2025. Attualmente utilizza parte dell’area grazie a un’autorizzazione temporanea della durata di dodici mesi, che terminerà il 31 dicembre 2026.
Ed è proprio qui che occorre distinguere le due questioni.
Il riassetto societario di TML non equivale all’assegnazione della futura concessione della Darsena Uno.
L’Autorità di Sistema Portuale ha infatti avviato separatamente il procedimento destinato al rilascio di una nuova concessione demaniale pluriennale.
Sarà quello il prossimo passaggio decisivo per capire quale assetto operativo avrà nel lungo periodo una delle aree più importanti del porto di Livorno.

Lascia un commento