Livorno Rugby, la nuova Serie A1 alza il livello: 12 squadre e 22 partite

Il campionato scatterà il 18 ottobre. I biancoverdi debutteranno al Maneo contro l’Amatori Alghero. Obiettivo: migliorare il settimo posto della scorsa stagione

FOTO A CURA DI ALESSANDRA LAVORENTI

La nuova stagione del Livorno Rugby si annuncia particolarmente intensa e ricca di sfide.

La Serie A1, infatti, si presenta al via con un format ampliato: saranno 12 e non più 10 le squadre impegnate nel secondo campionato nazionale, con un calendario che passerà dalle 18 alle 22 giornate.

Il torneo, al via il prossimo 18 ottobre, vedrà inoltre una rappresentanza territoriale ancora più ampia.

Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana, Lazio e Abruzzo saranno affiancati da Emilia-Romagna, Marche e Sardegna, per un campionato che promette equilibrio e grande competitività.

Tutte le dodici formazioni ai nastri di partenza possono infatti contare su organici di spessore e, rispetto alla scorsa stagione, le gerarchie sembrano decisamente meno definite.

Al termine della regular season, le prime tre classificate, insieme alla migliore formazione proveniente dalla Serie A2, accederanno ai playoff per contendersi la promozione in A Elite. Le ultime due, invece, saranno retrocesse in A2.

Difficile, dunque, individuare a priori una squadra destinata a dominare il torneo.

Il Parabiago, protagonista della scorsa stagione con il primo posto in regular season e successivamente vincitore dei playoff, ha conquistato con pieno merito la promozione nella categoria superiore.

Il Verona, altra protagonista dello scorso campionato, ripartirà invece dalla A2.

Tra le formazioni in crescita vengono indicate Avezzano e Valsugana/Padova, mentre dalla A2 arrivano squadre particolarmente attrezzate come Cavalieri Prato/Sesto e Parma, promosse sul campo, oltre a Pesaro, Piacenza Club e Amatori Alghero, ripescate nel corso dell’estate. Non ci saranno, invece, squadre retrocesse dalla A Elite.

Livorno Rugby, obiettivo crescita

In questo scenario il Livorno Rugby si presenta con l’ambizione di migliorare il settimo posto conquistato nella passata stagione.

Una squadra che conserva una precisa identità e che continua a puntare fortemente sulla valorizzazione del proprio settore giovanile.

L’organico biancoverde si distingue infatti per una età media decisamente bassa, per la presenza esclusiva di giocatori italiani e, soprattutto, per un legame pressoché totale con il vivaio del club.

Una scelta che rappresenta ormai una precisa filosofia societaria e che negli ultimi anni ha prodotto risultati importanti.

La rosa appare valida in ogni reparto e sufficientemente ampia per affrontare una stagione più lunga e impegnativa.

Saranno infatti 22 le gare di regular season, quattro in più rispetto allo scorso campionato.

Il debutto è fissato per il 18 ottobre, quando il Livorno Rugby ospiterà al Maneo l’Amatori Alghero, che inizierà il torneo con quattro punti di penalizzazione per non aver disputato nella passata stagione gli eventi Under 14 obbligatori.

La preparazione ufficiale dei biancoverdi prenderà il via lunedì 24 agosto, nel quartier generale del club, il campo sportivo Maneo di via Settembrini.

L’obiettivo sarà quello di arrivare pronti all’appuntamento con una stagione che si preannuncia lunga e particolarmente equilibrata.

Un vivaio ai vertici nazionali

Il Livorno Rugby riparte anche dalle importanti conferme arrivate dal proprio settore giovanile.

I risultati ottenuti nell’ultima annata, con il terzo posto nazionale dell’Under 18 e la seconda piazza tricolore dell’Under 16, testimoniano la qualità del lavoro portato avanti dalla società.

Risultati che non sono frutto del caso, ma il risultato di una programmazione precisa e del lavoro quotidiano di tecnici, dirigenti, giocatori e di tutto l’ambiente biancoverde.

Anche la prossima stagione dell’Under 18 Elite sarà particolarmente impegnativa. Il campionato scatterà l’11 ottobre, con le migliori 30 formazioni italiane suddivise in tre gironi territoriali.

Il Livorno Rugby sarà inserito nel raggruppamento 3, insieme alle tre squadre che usciranno dai barrage, a Experience L’Aquila, UR Firenze, Cavalieri Prato/Sesto e alle formazioni romane di Capitolina, Primavera e Fiamme Oro.

La regular season si concluderà il 25 aprile, dopo 18 giornate. Al termine della prima fase accederanno ai quarti di finale scudetto le prime due classificate di ciascun girone e le due migliori terze. La finale per il titolo nazionale è prevista tra il 5 e il 6 giugno.

Per il Livorno Rugby sarà quindi una stagione tutta da vivere su due fronti: da una parte la prima squadra, chiamata a confrontarsi con una Serie A1 più ampia e competitiva; dall’altra un settore giovanile che continua a rappresentare uno dei principali punti di forza della società biancoverde.

FONTE: LIVORNO RUGBY 1931

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