Impresa dell’atleta della Libertas Unicusano Livorno agli Europei di Birmingham: 18,15 metri, titolo continentale e nuovo primato italiano. Solo tre uomini nella storia hanno saltato più lontano

LIVORNO, 16 agosto 2026 – Un’altra notte da ricordare per l’atletica italiana e per Livorno. Andy Díaz Hernández, atleta dell’Atletica Libertas Unicusano Livorno, ha conquistato la medaglia d’oro nel salto triplo agli Europei di Birmingham con una misura straordinaria: 18,15 metri.
È il nuovo record italiano e soprattutto il primo salto oltre i 18 metri della carriera dell’azzurro. La misura, ottenuta con vento regolare di +1,7 m/s, porta Díaz al quarto posto nella classifica mondiale di tutti i tempi della specialità.
Il salto da 18,15 che vale l’oro
Il capolavoro è arrivato al secondo tentativo.
Díaz è atterrato a 18,15, mettendo subito una distanza enorme tra sé e gli avversari. Il portoghese Pedro Pichardo ha conquistato l’argento con 17,76 metri, senza riuscire ad avvicinare la misura dell’italiano.
Un salto che non vale soltanto il titolo europeo: Díaz entra in una dimensione riservata a pochissimi atleti nella storia del triplo.
Davanti a lui, nelle graduatorie mondiali di sempre, restano soltanto tre uomini.
Un altro grande risultato che parla anche livornese
Il legame con Livorno passa dall’Atletica Libertas Unicusano Livorno, società per la quale Díaz è tesserato e con cui ha costruito una parte importante del suo percorso sportivo italiano.
Agli Europei gareggia naturalmente con la maglia della Nazionale, ma il suo successo porta ancora una volta sulla scena internazionale anche il nome della società amaranto.
E per la Libertas è un altro risultato straordinario a poche ore dall’oro e dal record mondiale nella marcia conquistati da Sofia Fiorini.
Díaz sempre più nella storia dell’atletica italiana
Il 18,15 di Birmingham rappresenta anche la migliore prestazione mondiale stagionale del 2026 e migliora nettamente il precedente primato italiano dello stesso Díaz.
Per l’azzurro si tratta dell’ennesimo risultato di altissimo livello dopo le medaglie e i titoli conquistati negli ultimi anni tra Olimpiadi, Mondiali ed Europei.
Ma quello di Birmingham ha un sapore particolare.
Superare per la prima volta i 18 metri, vincere un titolo europeo e diventare il quarto triplista della storia nello stesso momento significa entrare definitivamente tra i grandi della specialità.
E ancora una volta, accanto al suo nome, compare anche quello di Livorno.

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