La nuova struttura resterà nel cuore della città e sarà integrata con servizi sanitari, sociosanitari, verde pubblico e rigenerazione urbana. Presenti Giani, Salvetti e Casani
Livorno, 15 Maggio 2026- Il nuovo ospedale di Livorno entra in una fase decisiva. Venerdì 15 maggio, nella Sala delle cerimonie del Comune, è stato presentato il progetto definitivo della nuova struttura sanitaria, un’opera attesa da anni e considerata strategica per la città e per l’intera costa livornese.
All’incontro hanno partecipato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sindaco di Livorno Luca Salvetti e la direttrice generale dell’Asl Toscana Nord Ovest Letizia Casani. Presenti anche i tecnici dello studio Rossiprodi e Associati, che hanno illustrato nel dettaglio il progetto del nuovo presidio ospedaliero.
Alla presentazione hanno preso parte anche diversi rappresentanti istituzionali e del territorio. Tra loro la vicepresidente della Regione Mia Diop, il prefetto di Livorno Giancarlo Dionisi, i consiglieri regionali Alessandro Franchi e Diletta Fallani, la Giunta comunale livornese con l’assessore alla sanità Andrea Raspanti e il vescovo di Livorno, monsignor Simone Giusti.

Una nuova struttura per la sanità livornese
Secondo la Regione Toscana, la presentazione del progetto definitivo rappresenta un passaggio fondamentale verso la realizzazione del nuovo ospedale. Il percorso, portato avanti insieme a Inail, ha permesso di definire gli atti necessari per autorizzare e finanziare l’intervento.
Il presidente Eugenio Giani ha parlato di un’opera “importantissima” per Livorno e per il sistema sanitario regionale. La nuova struttura, ha spiegato, sarà adeguata agli standard sanitari più moderni e dovrà rafforzare il ruolo dell’ospedale livornese all’interno della rete toscana.
Livorno continuerà infatti a essere un punto di riferimento per l’area vasta, con specialità ad alta complessità e servizi rivolti non solo alla città, ma anche a un territorio più ampio.
L’ospedale resterà nel cuore della città
Uno degli aspetti più importanti del progetto riguarda la collocazione del nuovo presidio. L’ospedale resterà all’interno del tessuto urbano, in continuità con la storia e l’identità della città.
La scelta punta a evitare una struttura isolata e lontana dai quartieri. Al contrario, il nuovo ospedale sarà parte di un disegno più ampio, pensato per unire assistenza ospedaliera, servizi sanitari territoriali, cure intermedie e spazi pubblici.
Il progetto prevede la creazione di una vera e propria cittadella della salute, dove il luogo della cura sarà collegato alla vita quotidiana della città.
Rigenerazione urbana, verde e recupero degli spazi
Il nuovo ospedale non sarà soltanto un’opera sanitaria. L’intervento avrà anche un forte valore urbanistico, perché porterà alla riorganizzazione e alla riqualificazione di un’area importante di Livorno.
Tra gli elementi previsti c’è l’ampliamento del parco Pertini, che passerà da circa 44mila a 78mila metri quadrati. Uno spazio verde più grande, pensato per essere utilizzato sia dai cittadini sia dai pazienti e dai loro familiari.
Nel progetto rientra anche il recupero della ex fabbrica Pirelli, un luogo conosciuto e significativo per la comunità livornese. L’obiettivo è riqualificare spazi oggi da valorizzare e integrarli nel nuovo sistema di servizi e aree pubbliche.
Spazi più sicuri e pensati anche per le emergenze
Il progetto dello studio Rossiprodi tiene conto anche dell’esperienza della pandemia. Per questo la nuova struttura sarà pensata con spazi flessibili, percorsi separati e soluzioni capaci di rispondere meglio a eventuali emergenze sanitarie future.
L’ospedale sarà dotato di tecnologie avanzate, ma l’attenzione non sarà rivolta solo agli aspetti tecnici. Al centro ci saranno anche la qualità degli ambienti, la facilità di orientamento, la luce naturale, le aree verdi e gli spazi dedicati all’incontro con i familiari.
L’obiettivo è realizzare un ospedale più moderno, ma anche più umano e accogliente.
Casani: “Tutte le funzioni attuali saranno mantenute”
La direttrice generale dell’Asl Toscana Nord Ovest, Letizia Casani, ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto. Presentare il progetto definitivo, ha sottolineato, significa che il percorso è ormai tracciato.
Casani ha chiarito che il nuovo ospedale manterrà tutte le funzioni e le attività oggi presenti. Non ci sarà quindi una riduzione dei servizi, ma l’obiettivo sarà semmai quello di rafforzare la struttura e valorizzare le eccellenze già esistenti.
La direttrice ha evidenziato anche il tema dell’umanizzazione delle cure. Chi entra in ospedale, ha spiegato, è spesso una persona fragile e deve trovare un ambiente capace di rispondere non solo ai bisogni sanitari, ma anche a quelli emotivi e sociali.
Per questo il progetto prevede percorsi semplici, spazi luminosi, materiali più caldi, aree verdi e luoghi pensati per favorire l’incontro con i propri cari. Un ospedale più accogliente, secondo Casani, significa anche migliori condizioni di lavoro per medici, infermieri e operatori sanitari.
Salvetti: “Un giorno importante per Livorno”
Il sindaco Luca Salvetti ha ricordato il lungo cammino amministrativo che ha portato fino alla presentazione del progetto definitivo. Il primo passaggio concreto risale al dicembre 2019, con la firma dell’accordo di programma.
Da allora, ha spiegato il sindaco, sono stati prodotti centinaia di atti da parte degli enti coinvolti. Solo il Comune di Livorno ne ha approvati 287. Un percorso complesso, legato alla realizzazione di un’opera importante nel cuore della città.
Per Salvetti, la presentazione del progetto definitivo apre la strada alle prossime fasi: la gara e poi l’affidamento dei lavori. Il sindaco ha definito la giornata molto importante per Livorno, sottolineando che la città punta a fare un salto di qualità nel sistema di cura e assistenza.
Salvetti ha ringraziato la Regione Toscana, l’Asl Toscana Nord Ovest e lo studio Rossiprodi per il lavoro svolto, ribadendo che il progetto dimostra come il nuovo ospedale sia ormai un obiettivo concreto.
I prossimi passaggi
Dopo la presentazione del progetto definitivo, l’iter proseguirà con la Conferenza dei servizi e con i passaggi necessari per arrivare alla convenzione con Inail. Successivamente si potrà procedere verso la gara e l’affidamento dei lavori.
Il nuovo ospedale di Livorno viene indicato dalla Regione come una delle opere sanitarie più importanti per il territorio livornese e per il futuro della sanità pubblica toscana.
Per la città si tratta di un intervento destinato a incidere non solo sull’assistenza sanitaria, ma anche sull’organizzazione degli spazi urbani. Un ospedale nuovo, più moderno e integrato con Livorno, pensato per curare meglio e per essere parte della vita quotidiana dei cittadini.