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Libertas da urlo: Urania travolta 102-84, il Modigliani esplode di gioia

i festeggiamenti e fine partita (foto by Massimo Landi)

Ora i play-in si spostano a Rimini

Una Libertas autoritaria, spettacolare e trascinata dal proprio pubblico supera l’Urania Milano con un netto 102-84 e stacca il pass per il turno successivo dei play-in di Serie A2.

Al Modigliani è festa grande: gli amaranto dominano nel finale e chiudono tra gli applausi di un palazzetto in tripudio.

Dopo un avvio complicato, con Milano più precisa nei primi minuti e capace di portarsi sul +5, la squadra di coach Diana trova ritmo grazie alle giocate di Valentini e alle triple di Woodson e Tiby.

Il primo quarto si chiude sul 33-29, con la Libertas avanti ma ancora in equilibrio.

Nel secondo periodo Livorno alza l’intensità: Possamai e Tiby fanno la voce grossa sotto canestro, mentre Woodson continua a colpire dalla distanza.

L’Urania prova a restare in scia con Amato e Morse, ma all’intervallo lungo il punteggio dice 58-42 per gli amaranto.

Al rientro dagli spogliatoi Milano tenta la rimonta, arrivando fino al -9, ma è qui che la Libertas piazza l’allungo decisivo. Il terzo quarto si chiude sul 78-61.

Nell’ultimo periodo la Libertas gestisce con autorità e spettacolo: Woodson infila la tripla del +19 che di fatto chiude i conti, mentre Piccoli e compagni fanno partire la festa sugli spalti con largo anticipo.

Gli ultimi minuti servono solo per aggiornare il tabellino e celebrare un successo meritato.

Finisce 102-84: Livorno avanza nei play-in tra l’entusiasmo del Modigliani e la consapevolezza di poter essere protagonista anche nel prossimo turno.

I festeggiamenti a fine partita:

Il tabellino della partita:

LIBERTAS LIVORNO 1947 vs Urania Milano 102-84

LIBERTAS LIVORNO 1947: TOZZI 4, WOODSON 22, GENTI, LOMBARDI 6, POSSAMAI 7, PICCOLI 8, PENNA 10, GUBINELLI, VALENTINI 10, FANTONI 2, FILLOY 8, TIBY 25.

Urania Milano: Morgillo, D’Almeida 13, Lasagni, Rashed 3, Lupurso, Morse 26, Sabatini 15, Cavallero 5, Bracale 5, Amato 17, Lo Martire

La dedica a fine partita di coach Andre Diana:

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