Alla Villa Fabbricotti il 24 e 25 luglio presso il Chioschino e al cinema all’aperto

Ben noti, sono i fatti intercorsi in quelle notti estive del ’43, dove l’arresto di Mussolini, avvenuto il 25 luglio, portò alla firma per l’armistizio di Cassibile che avrebbe spinto la Resistenza in quei sanguinosi mesi che certificarono la quasi perdita di ogni umanità. La caduta di un regime non assicura la libertà degli uomini, bensì spinge alcuni di essi, nell’impellenza del potere, arroganza del comando e brame di vendetta. La memoria è molto probabilmente la cura più efficace per limitare gli istinti più brutali, e ancora oggi, dove nella culla del mediterraneo vi sono guerre limitrofe, è necessaria riesumarla e ridiscuterla per comprendere.
Nella cornice del complesso culturale della ‘Villa Fabbricotti’, sul Viale della Libertà 30, vi saranno due appuntamenti, coordinati da A.N.P.P.I.A. – Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti, per ricordare e onorare la storia, partendo dai fatti riguardanti la caduta del regime fascista.
Nello specifico: giovedì 24 luglio alle ore 18:30, presso il Chioschino della Villa, per presentare il libro “Memoriale di una vita e tre guerre” di Ottorino Orlandini, con Stefano Gallo (BFS Pisa), Marco Susini (giornalista), e gli interventi di Paolo Gizdulich (curatore) e Marzio Volpi;
venerdì 25 luglio alle ore 21:30, presso l’Arena estiva di Villa Fabbricotti, per la proiezione del film “Ho visto un Re – (2025)”, dalla regista Giorgia Farina presente per introdurre la pellicola.

Con il monito – Un presente senza la conoscenza del passato e senza un progetto per il futuro, perde ogni significato – si invita la cittadinanza a partecipare e intervenire con i protagonisti delle due iniziative.
GLI APPUNTAMENTI SONO A INGRESSO LIBERO

Lascia un commento