Il gioco è un diritto fondamentale dell’infanzia e uno strumento educativo universale

L’11 giugno 2025 si celebra, per la prima volta ufficialmente, la Giornata Internazionale del Gioco. Istituita nel 2024 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, questa giornata nasce per riconoscere il gioco come diritto essenziale per ogni bambino e come attività fondamentale per lo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale.
Con lo slogan “Choose Play – Every Day”, la giornata intende promuovere l’importanza del gioco in tutte le sue forme: libero, educativo, inclusivo, all’aperto, simbolico o creativo. Non solo un passatempo, ma una vera e propria occasione di crescita, relazione e libertà.
Secondo l’UNICEF, in molte aree del mondo il gioco è ancora un lusso negato, soprattutto a causa di guerre, povertà o mancanza di spazi sicuri. La Giornata Internazionale del Gioco vuole accendere i riflettori su queste disuguaglianze, ma anche ricordare a genitori, educatori e istituzioni quanto sia necessario valorizzare il tempo del gioco nella quotidianità di bambini e ragazzi, anche nelle società più avanzate.
Scuole, associazioni e amministrazioni locali sono invitate a organizzare eventi ludici, laboratori, momenti di gioco condiviso o semplicemente a lasciare più spazio alla fantasia, riscoprendo il valore educativo del divertimento spontaneo.
In un mondo sempre più digitalizzato e competitivo, il gioco rappresenta una pausa necessaria per imparare a vivere meglio, costruire relazioni sane e sviluppare la creatività. Un diritto semplice, eppure ancora troppo spesso trascurato.