Galà lirico alla Bottega del Caffè

Domenica 18 maggio il concerto con alcune delle più note arie della lirica a cura dell’Associazione Lavoratori Comunali APS

“Vissi d’arte, vissi d’amore. Non feci mai male ad anima viva. Con man furtiva quante miserie conobbi, aiutai…” così inizia la celebre aria da “Tosca” di Giacomo Puccini, uno dei brani che potremo ascoltare domenica 18 maggio (ore 17,30) durante il “Galà lirico” organizzato presso la Bottega del Caffè (Viale Caprera, 35) proseguendo così le iniziative promosse dall’Associazione Lavoratori Comunali APS: «Per quattrocento anni – spiega Paolo Morelli (presidente ALC-APS) – l’opera lirica ha rappresentato lo spettacolo più coinvolgente in gran parte del mondo.

Per rappresentare al meglio questi grandi momenti artistici si sono inventati i teatri che nel tempo sono divenuti sempre più grandi e sempre più forniti di macchinari scenici. In ogni città, paese o borgo si construivano teatri dimensionati sulla popolazione, per le strade si sentivano cantare arie da opere liriche e tutti i ceti sociali trovavano il modo di accedere al teatro per apprezzare le novità musicali».

In tale contesto scaturì una folta schiera di musicisti specializzati nel produrre opere liriche, settore nel quale i compositori italiani si ritagliano un ruolo preminente in termini di creatività e di successo di pubblico: «Dagli inizi del ‘600 – prosegue Morelli – con Monteverdi, nel ‘700 con Vivaldi, Cimarosa e Paisiello, nell’800 con Rossini, Bellini, Donizetti, Mercadante e Verdi, sino agli anni ’30 del ‘900 con Mascagni, Puccini, Zandonai e Giordano, gli operisti italiani sono stati ricercati e acclamati in tutta l’Europa e nelle Americhe. Fra di loro si sono distinti soprattutto Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini».

A Verdi e Puccini è, in particolare, dedicato l’odierno “Galà Lirico” che vedrà sul palco il soprano Francesca Scarfi, il tenore Sergio Dragone e il basso Paolo Morelli, accompagnati al pianoforte dal M° Giorgio Maroni, mentre la presentazione è affidata a Laura Moretti.

Di Giuseppe Verdi potremo ascoltare “Qual voluttà trascorrere” da “I Lombardi alla Prima Crociata”, il finale di “Ernani”, “Ella giammai mi amò” dal “Don Carlo” e il finale da “La forza del destino”, mentre di Giacomo Puccini saranno proposte da “Tosca” il duetto “Mario…Mario!”, “Vissi d’arte…” e “Lucean le stelle…”.

Info: ingresso a offerta libera.

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