COMUNE carburanti

La GdF mette i sigilli ad un impianto di rifornimento carburanti

Sulla via Aurelia la GdF, per una presunta la miscelazione del carburante con olio di semi, mette i sigilli ad un impianto di rifornimento carburanti.

La GdF mette i sigilli ad un impianto
Fotografia di Laura Petreccia, non si tratta dell’impianto in questione

A chi non è capitato fra le due città di Livorno e Pisa di fare rifornimento ad una stazione sull’Aurelia? Probabilmente è il caso di far fare un controllo ad un’officina autorizzata del proprio mezzo! L’ipotesi di reato sarebbe la miscelazione del carburante con olio di semi. Questo è quanto è stato scoperto dalla Guardia di Finanza di Pisa. Le indagini effettuate hanno portato al sequestro preventivo di un distributore sulla via Aurelia nel Pisano, e alla denuncia di due coniugi che lo gestivano da ben sei anni. L’operazione ha compreso una minuziosa perquisizione per raccogliere le prove. Il reato consisterebbe, il condizionale è sempre d’obbligo, nella frode, nel commercio e nella miscelazione non autorizzata finalizzata al contrabbando.

La coppia, secondo quanto spiegato dalle Fiamme Gialle in una nota, ogni settimana avrebbe comprato “ingenti quantità di olio vegetale presso i supermercati della zona” riversandolo poi “giornalmente, all’interno delle cisterne dell’impianto di distribuzione”. Le indagini hanno permesso di monitorare l’illecito commesso. Secondo i calcoli, si tratterebbe di circa 30.000 litri di olio di semi acquistati e riversati nell’anno in corso. L’operazione quindi avrebbe consentito alla coppia un’evasione di circa 18.000 euro di sole accise sul carburante. Quanto accaduto può ricordare la famosa pubblicità dell’olio di semi, dove un celebre attore saltava una staccionata, questa volta ai Bonnie e Clyde del carburante non è andata liscia come l’olio!

Stay Tuned

Per leggere i nostri articoli vai sulla nostra pagina Facebook https://www.facebook.com/OsservatoreOnline/ oppure sul nostro giornale on line https://losservatore.com/index/

Leggi anche

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.